Il settore tecnologico Italiano e l’aiuto dei colossi Americani

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Nonostante la crisi, il settore tecnologico italiano, continua ad andare avanti. Certo, si può sempre migliorare ed innovare ma sembra proprio che, grazie anche all’appoggio di importantissime realtà americane, il settore hi-tech stia decollando più in fretta del previsto nel corso di questo inizio 2016.

Quali sono le realtà di cui parliamo? E’ presto detto. Tra i vari marchi spunta Apple, che ha annunciato l’apertura del primo centro di sviluppo applicazioni europeo, ubicato a Napoli. Il centro di sviluppo app supporterà gli insegnanti e permetterà tramite un piano di studio specializzato, di formare una grande mole di futuri sviluppatori che, perché no, potrebbero aspirare a lavorare in una delle grandi sedi della casa di Cupertino. Per completare questo piano di studi Apple ha annunciato che si organizzerà con molti partner presenti sul territorio italiano, per fornire anche degli stage e tirocini pratici per i propri studenti, così da prepararli concretamente per il mondo del lavoro.

Le indiscrezioni non tardano ad arrivare ed ecco che si pensa che Apple abbia preso questa decisione dopo un accordo preso con il Governo italiano, grazie al quale Apple godrebbe di una drastica riduzione della tassazione in cambio di investimenti nel mercato italiano.

Si pensa inoltre che Apple possa trarre beneficio dal formare sviluppatori italiani, in quanto con assoluta certezza il salario medio di uno sviluppatore italiano può essere anche tre volte inferiore a quello di uno sviluppatore americano o inglese.

L’evoluzione è appena cominciata

Lo scorso mese, il colosso americano della tecnologia Cisco Systems ha annunciato una serie di investimenti qui in Italia del valore complessivo di oltre 100 milioni di dollari entro i prossimi tre anni.

Il settore tecnologico Italiano e l’aiuto dei colossi Americani cisco min TechNinja

Tra i tanti progetti Cisco, una recente convenzione firmata con il MIUR (Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca) che permette di fornire formazione mirata agli insegnanti, assistenti tecnici e studenti delle scuole italiane, tramite la piattaforma Cisco Networking Academy.

Sembra proprio quindi, che il settore tecnologico italiano stia per compiere un balzo in avanti, e se questo dovesse significare formazione migliore e aumento delle possibilità lavorative in un paese che soffre ampiamente la disoccupazione giovanile (e non solo), ben vengano questi investimenti da parte dei grandi marchi esteri.