Apple dovrá pagare 31 milioni di dollari a Qualcomm

La guerra tra Apple e Qualcomm ha avuto una risoluzione; la corte federale di San Diego ha obbligato Apple a pagare 31milioni di dollari a Qualcomm per la violazione di alcuni brevetti.

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Apple dovrá pagare 31 milioni di dollari a Qualcomm

La guerra tra Apple e Qualcomm sta volgendo al termine. La sentenza del giudice Gonzalo Curiel, della Corte distrettuale degli Stati Uniti, é finalmente arrivata.

La giuria ha assegnato a Qualcomm i 31 milioni di dollari che stava cercando da Apple, dopo aver scoperto che la societá di Cupertino aveva violato un trio di brevetti di Qualcomm. La somma é relativa ad un trio di brevetti che Apple avrebbe utilizzato per i suoi iPhone 7, iPhone 8, iPhone 8 Plus e iPhone X. In particolare, due di queste tecnologie consentirebbero, rispettivamente, ai device di connettersi rapidamente ad Internet e prolungare la durata della batteria.

Come é possibile immaginare, Qualcomm si é dimostrato molto felice della decisione della giuria, mentre Apple ne é rimasta delusa.

Le battaglie tra le aziende non sono finite

Questa, tuttavia, é solo una delle numerose battaglie legali tra le due societá; il mese prossimo verrà avviato a San Diego un processo che riguarderà miliardi di dollari di royalties.

Il verdetto unanime della giuria di oggi è l’ultima vittoria nel nostro contenzioso sui brevetti in tutto il mondo diretto a ritenere Apple responsabile per l’utilizzo delle nostre preziose tecnologie senza volerle pagare. Le tecnologie inventate da Qualcomm e da altri sono quelle che hanno permesso ad Apple di entrare nel mercato e di ottenere un successo così rapido.

Don Rosenberg, consigliere generale di Qualcomm.

La campagna di Qualcomm, attualmente in corso, sulle richieste di violazione di brevetti non è altro che un tentativo di distrarre da questioni più importanti che dovranno affrontare nelle indagini sulle loro pratiche commerciali nella corte federale degli Stati Uniti e in tutto il mondo.

Apple.


Il produttore di chipset, inoltre, é in attesa di un paio di decisioni chiave che potrebbero cambiare il modo in cui i chip saranno venduti ai produttori di smartphone in futuro. La battaglia legale che aveva avuto con la FTC all’inizio di quest’anno ha rivelato perché molti produttori di telefoni odiano avere a che fare con Qualcomm. La loro politica “nessuna licenza, nessun chip” ha fatto infuriare diversi venditori di cellulari; inoltre, Qualcomm è stato anche accusato di non rilasciare licenze per i suoi brevetti essenziali in modo equo, ragionevole e non discriminatorio (FRAND).

Il 26 marzo, l’International Trade Commission (ITC) dovrebbe prendere un’altra importante decisione che riguarda sempre la societá di chipset ed Apple. A seconda di come tutto questo si risolverà, Qualcomm potrebbe arrivare a dover utilizzare un metodo completamente nuovo per vendere i chip ai produttori di smartphone.