Apple: in arrivo un aggiornamento iOS in Cina

Apple sta pianificando l'aggiornamento del software di iPhone per annullare il divieto cinese e risolvere la questione dei brevetti Qualcomm.

0
167
Apple: in arrivo un aggiornamento iOS in Cina

Apple sostiene di aver trovato una soluzione software all’ingiunzione del tribunale che ha recentemente vietato la vendita di alcuni dei suoi vecchi iPhone in Cina. In una dichiarazione a Reuters, la società ha riferito che avrebbe rilasciato un aggiornamento software “all’inizio della prossima settimana” che, a proprio avviso, affronterà “la minore funzionalità dei due brevetti in questione nel caso.” Se i tribunali saranno d’accordo, questo aggiornamento significherà che Apple può continuare a vendere gli iPhone interessati dal divieto, tra cui iPhone 6S, iPhhone 6S Plus, iPhone7, iPhone 7 Plus, iPhone8, iPhone 8 Plus e iPhone X.

iOS: aggiornamento per la Cina in arrivo

Apple: in arrivo un aggiornamento iOS in Cina %name TechNinja

Recentemente, Apple ha violato due dei brevetti di Qualcomm in Cina, riferiti al ridimensionamento delle immagini e alla gestione delle applicazioni. Quando il bando è stato annunciato, Apple ha affermato a CNBC che iOS 12, la versione più recente del suo software, non viola questi brevetti. Se questo fosse vero, quindi, l’emissione di un aggiornamento per forzare l’aggiornamento dei modelli di iPhone interessati a iOS 12 potrebbe essere sufficiente per invertire la decisione. Apple ha già presentato una richiesta di riconsiderazione per il divieto.

Apple: in arrivo un aggiornamento iOS in Cina %name TechNinja

La disputa tra Apple e Qualcomm in Cina é solo una parte della battaglia legale

Apple ha precedentemente affermato che iOS 12 non ha violato i brevetti
Tuttavia, è improbabile che questo aggiornamento porti a termine la controversia; proprio ieri, infatti, Qualcomm ha richiesto un’ulteriore ingiunzione per vietare le vendite di iPhone XS e XR, gli ultimi modelli di iPhone venduti con iOS 12 preinstallati.

La disputa tra Apple e Qualcomm in Cina è solo una parte della battaglia legale globale tra le due società; il produttore di chip ha già tentato di bandire gli iPhone negli Stati Uniti e ha anche affermato che Apple ha rubato il suo codice sorgente per poi condividerlo con la rivale Intel. Nel frattempo, Apple ha affermato che Qualcomm ha registrato un drastico sovraccarico per l’utilizzo dei suoi brevetti.

Dato il cattivo sangue che ora esiste tra le due società, sembra improbabile che Qualcomm si accontenterà di una semplice soluzione software; alla fine spetterà ai tribunali cinesi avere l’ultima parola.