Snapdragon 855 é ufficiale

Lo Snapdragon 855 a 7 nanometri di Qualcomm è ora ufficiale e ha migliorato imaging ed efficienza.

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Snapdragon 855 é ufficiale

Proprio ieri, una prima indiscrezione aveva rivelato che il prossimo chipset di Qualcomm sarebbe stato chiamato Snapdragon 855. Oggi la società l’ha annunciato ufficialmente.

Snapdragon 885 ufficiale

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Il nuovo processore a 7 nm dovrebbe consentire una maggiore durata della batteria migliorando, allo stesso tempo, le prestazioni dei dispositivi. Sono stati, inoltre, annunciati miglioramenti alle prestazioni IA:

Fino a tre volte le prestazioni IA rispetto alla piattaforma mobile della generazione precedente.

Prestazioni migliorate anche per le applicazioni di AR

Un nuovo processore di visione dedicato ora consentirá di elaborare la mappatura di profondità a 60 fotogrammi al secondo, il che dovrebbe migliorare notevolmente le applicazioni di realtà aumentata. Il nuovo processore di immagini consente anche l’acquisizione 4K HDR a 60 fps, il tutto utilizzando il 25% della potenza utilizzata in precedenza.

Non é tutto qui; la società ha annunciato anche altre due novitá durante l’evento. Come anticipato nei giorni scorsi, Qualcomm ha presentato l’impronta digitale in-display ad ultrasuoni chiamata Qualcomm 3D Sonic Sensor; la nuova tecnologia consente di rilevare le impronte digitali anche se le dita sono bagnate o sporche.

Infine, all’evento si é parlato nuovamente di 5G; Qualcomm non sta esattamente mettendo un modem X50 in ogni nuovo chip Snapdragon 855 che sta realizzando. Tuttavia, verrà integrato con il nuovo modem XTE LTE di Qualcomm, capace di velocità di download teoriche fino a 2 Gbps. I produttori avranno la possibilità di collegare il modem X50 al proprio hardware qualora desiderino includere la connettività 5G nei dispositivi 2019.

Possiamo aspettarci che tutti i principali lettori di smartphone realizzino dispositivi di punta con il nuovo processore Qualcomm, incluso il prossimo Samsung Galaxy S10 e praticamente qualsiasi altro dispositivo 5G previsto per la prima metà del 2019.