AirPower di Apple verrà spedito a settembre

L'atteso caricabatterie AirPower di Apple verrà spedito a settembre, dopo la correzione di alcuni errori.

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AirPower di Apple verrà spedito a settembre

Secondo quanto riporta Bloomberg, il caricabatterie AirPower di Apple, annunciato in precedenza ma ancora inedito, dovrebbe essere pronto per la spedizione entro settembre 2018, in seguito ad una serie di problemi tecnici che hanno impedito l’arrivo degli accessori all’inizio dell’anno. I problemi sono stati apparentemente affrontati, consentendo al tappetino di ricarica wireless di essere sottoposto a test presso gli uffici dei dipendenti Apple prima della disponibilità generale, prevista per l’autunno.

AirPower arriverà a settembre

Secondo il rapporto, il caricabatterie ha sofferto di problemi relativi al surriscaldamento, ai circuiti e al software fin dal suo annuncio avvenuto a settembre 2017, richiedendo ulteriore tempo per la progettazione. Dal momento che l’accessorio è un tappetino progettato per consentire agli utenti di posizionare fino a tre diversi dispositivi (iPhone, Apple Watch e AirPods) ovunque, sulla sua parte superiore, ha richiesto caricatori multipli e di dimensioni diverse da posizionare su tutta la superficie.

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Il nuovo dettaglio più interessante è l’affermazione secondo cui AirPower utilizza un chip Apple personalizzato che esegue una versione ridotta del sistema operativo mobile iOS per condurre la gestione dell’alimentazione e l’abbinamento con i dispositivi. La presenza di un chip compatibile con iOS, in un tappetino di ricarica, aumenta la prospettiva che l’accessorio sia dotato di un prezzo irrealisticamente elevato. Ciascuno dei dispositivi supportati include già un caricatore; generalmente, i caricatori wireless di un singolo prodotto possono essere acquistati con un prezzo variabile compreso tra i 30 e i 50 dollari.

Potrebbe avere un chip compatibile con iOS

Poiché Apple è ossessionata dalla rimozione di pulsanti e porte dai suoi dispositivi, la società aveva considerato di rimuovere completamente una porta di ricarica cablata da iPhone X. Tuttavia, alla fine ha scelto di non farlo, a causa della più lenta velocità di ricarica wireless e al prezzo più elevato.

Bloomberg sottolinea che l’esteso ciclo di sviluppo di AirPower è un’altra indicazione che Apple continua a lottare con problemi tecnici e produttivi dell’ultimo minuto, in particolare per gli accessori di prima generazione. Apple Watch, Apple Pencil, AirPods e HomePod hanno sofferto della disponibilità iniziale per problemi o ritardi dovuti a vari motivi, come è successo anche per il fiore all’occhiello iPhone X, arrivato solo a novembre.

Anche se i rapporti di Bloomberg sono quasi universalmente affidabili sui prossimi prodotti Apple, la data di rilascio di AirPower è stata oggetto di speculazioni per un po’ di tempo. Un rapporto del Giappone aveva affermato che il dispositivo sarebbe dovuto arrivare a marzo, mentre altri si aspettavano potesse arrivare al WWDC, all’inizio di questo mese. Supponendo che tutti i bug vengano risolti, la data per il prodotto finito sarà probabilmente annunciata insieme ai dettagli di una custodia di ricarica wireless per AirPods.