Facebook si scusa (di nuovo)

Facebook continua a deludere i propri utenti; un bug ha reso accidentalmente pubblici i post di quasi 14 milioni di utenti che ne avevano limitato la visione ad un pubblico ristretto.

Ieri, Facebook era dispiaciuto. Milioni di post privati sono stati esposti al pubblico a causa di un bug.

Facebook chiede nuovamente scusa

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Il responsabile della privacy della compagnia, Erin Egan, ha riferito ai giornalisti:

Abbiamo risolto questo problema e, a partire da oggi, stiamo facendo conoscere il fatto a tutti gli interessati, oltre a chiedere loro di rivedere tutti i post che hanno pubblicato durante quel periodo. Vorremmo scusarci per questo errore.

Per essere chiari, questo bug non ha impatto su quanto gli utenti hanno pubblicato prima del periodo specifico, e possono ancora scegliere il loro audience proprio come hanno sempre fatto. Ci scusiamo per questo errore.

In particolare, nei giorni compresi tra il 18 e il 27 maggio, circa 14 milioni di utenti hanno pubblicato post pensando di mostrarli solo ad un pubblico ristretto, ma le cose non sono andate davvero così. In realtà, infatti, i contenuti sono risultati visibili a tutti, a causa degli sviluppatori che, mentre si trovavano al lavoro per sviluppare nuovi modi di condivisione, hanno sovrascritto le regole di privacy indicate dagli utenti. Di conseguenza, tutti i nuovi post sono diventati pubblici.

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Facebook è dispiaciuto anche oggi.

Il COO Sheryl Sandberg ha parlato al MIT, dicendo come é difficile proseguire quando si sa di aver deluso le persone. Ha poi continuato:

Quando compi errori puoi lavorare sodo per correggerli e prevenirli. […] Questo é il mio lavoro. Non sará facile e non sará veloce, ma vedremo come andrà.

La societá ultimamente si sta scusando per molti motivi e lo sta facendo continuamente; riuscirá a non perdere ulteriormente la fiducia dei suoi utenti?