MacBook: più ordini a Foxconn nel 2018

Foxconn diventerà un produttore sempre più importante per Apple; alcune fonti sostengono che parte della produzione dei MacBook verrà spostata a Shenzhen.

Secondo alcune fonti provenienti dalla catena di approvvigionamento, Apple si starebbe preparando a spostare parte della produzione da Quanta a Foxconn per gli ordini dei suoi MacBook.

Foxconn dovrebbe iniziare le spedizioni di massa, per soddisfare i nuovi ordini, nel secondo trimestre del 2018; sia Foxconn che Quanta hanno entrambi rifiutato di commentare i loro clienti o ordini. Le fonti hanno sottolineato che Apple aveva già iniziato ad esternalizzare l’assemblaggio di alcuni componenti dei MacBook negli stabilimenti Foxconn a Shenzhen, in Cina, nella seconda metà del 2017.

Produzione trasferita anche a Foxconn

Foxconn vedrà sicuramente un notevole aumento degli ordini MacBook nel 2018, ma Quanta dovrebbe rimanere, comunque, il più grande fornitore di MacBook per Apple nel corso dell’anno.

I dati di Digitimes Research mostrano che la catena di approvvigionamento a monte ha spedito circa 15 milioni di MacBook all’anno ad Apple, con un rapporto di spedizione di Quanta e Foxconn pari a circa 8: 2, negli ultimi cinque anni. Nel 2017, Quanta aveva una quota del 79.5%, mentre Foxconn del 20.5%.

MacBook: più ordini a Foxconn nel 2018 macbook pro 13 touch bar icon 740 TechNinjaSi ridurranno i rischi legati alle forniture

Come è noto, per molti anni Quanta è stato il principale costruttore, con una quota pari a circa l’80% della produzione; tuttavia, le fonti hanno rivelato che, negli ultimi anni, Foxconn ha lavorato in modo aggressivo per ottenere più ordini MacBook da Apple, offrendo quotazioni interessanti.

A partire dalla seconda metà di quest’anno, quindi, le percentuali di assegnazione ai due produttori potrebbero cambiare in modo evidente; questo cambiamento aiuterebbe Apple a ridurre i costi ed anche i rischi legati alle forniture. Il trasferimento degli ordini, se effettivamente verrà realizzato, sarebbe anche facilitato dall’assenza di aggiornamenti importanti per questo 2018. Infatti, la società di Cupertino ha introdotto gli attuali MacBook Pro a fine 2016 e non sembrano essere previsti cambiamenti nel form factor e chassis. Ovviamente, questo non significa che Apple non introdurrà alcune novità; ci si aspetta, infatti, un aggiornamento hardware.

Per minimizzare l’impatto dalla perdita di ordini, Quanta ha cercato di acquisire ordini da altri fornitori di marchi. Attualmente Lenovo detiene oltre il 50% dei suoi notebook prodotti dalla sua consociata di produzione interna, mentre il resto è condiviso tra Compal Electronics e Wistron. Anche gli ordini di Dell sono gestiti, principalmente, da Compal e Wistron.

Quanta è attualmente il più grande fornitore di notebook per Hewlett-Packard (HP), Apple, Acer e Asustek Computer; nel 2017 ha spedito 38.7 milioni di notebook. Oltre ai notebook, Quanta sta anche assistendo alla crescita delle sue spedizioni server e ha sviluppato HMD con realtà aumentata (AR) per cercare opportunità commerciali emergenti.