Il successore di Nokia 6 potrebbe arrivare il prossimo anno

Secondo alcune indiscrezioni, il successore di Nokia 6 potrebbe arrivare durante gli inizi del prossimo anno e potrebbe essere alimentato dal chipset Snapdragon 660.

Nuove indiscrezioni potrebbero regalare un Natale felice ai fan di Nokia. Vi ricordate di Nokia 6? Questo modello aveva specifiche abbastanza interessanti, ma molti utenti hanno evitato l’acquisto a causa del processore, lo Snapdragon 430, che a livello di energia non sembrava molto efficiente. Ebbene, ora un’indiscrezione sostiene che potrebbero esserci alcune novità.

In arrivo il successore di Nokia 6

Il successore di Nokia 6 potrebbe arrivare il prossimo anno nokia6 1 TechNinja

Dal momento che, presto, arriverà il momento per la società finlandese di aggiornare i propri dispositivi, il modello Nokia 6 potrebbe essere interessato da un importante aggiornamento; le indiscrezioni, infatti, suggeriscono che il suo successore sarà probabilmente dotato del chipset octa-core Snapdragon 660 di Qualcomm. Quest’ultimo, annunciato all’inizio del 2017, comprende 4x Kryo 260 core a 2.2 GHz e un altro cluster di quattro Kryo 260 in esecuzione a 1.8 GHz, in configurazione big.LITTLE. Costruito su di un processo produttivo a 14nm, lo Snapdragon 660 risulta decisamente più potente rispetto allo Snapdragon 430 e supporta anche una velocità di RAM doppia (1866MHz vs 933MHz).

Arriverà a metà gennaio

Il prossimo dispositivo di fascia alta di Nokia potrebbe, quindi, essere chiamato Nokia 6 (2018); secondo quanto riportato, potrebbe essere annunciato verso la metà del prossimo gennaio. Questa data potrebbe essere simbolica, in quanto andrebbe a coincidere con le prime incursioni da parte della società all’interno del mercato degli smartphone.

Al momento, non è ancora presente una lista delle specifiche; ci sono alcune informazioni, ma potrebbero essere soggette a successive modifiche. Tuttavia, si dice che il nuovo Nokia 6 (2018) sarà dotato di 4 GB di RAM e 32 GB di spazio di archiviazione nativo. non resta che attendere nuove speculazioni che, sicuramente, non si faranno attendere.