Apple: addio a Qualcomm, per iPhone e iPad solo Intel e MediaTek

Il Wall Street Journal sembra ormai certo, la battaglia legale tra Apple e Qualcomm porterà la fine dei rapporti tra le due aziende. La compagnia di Cupertino si affiderà esclusivamente ad Intel e MediaTek per i prossimi iPhone e iPad. Ecco tutti i dettagli.

Mentre la battaglia legale tra le due società sta continuando i suoi sviluppi, un nuovo rapporto del The Wall Street Journal di questa mattina suggerisce che Apple avrebbe già escluso Qualcomm dai suoi piani futuri. Infatti, secondo quanto riportato la compagnia di Cupertino avrebbe già iniziato a pianificare la fornitura per le componenti interne dei prossimi iPhone e iPad e Qualcomm non rientrerebbe nella lista di collaboratori.

Il WSJ spiega che l’azienda californiana avrebbe scelto in via definitiva Intel e MediaTek come fornitori di chip per il prossimo anno. Anche se gli scontri legali con Qualcomm rappresentano un ottima scusante per Apple per allontanarsi dal costruttore americano, il vero motivo di questo distacco sarebbe dovuto alla troppa instabilità dei processori Qualcomm, riscontrata nei periodi di test dei prototipi di iPhone e iPad.

Apple contro Qualcomm: rottura definitiva?

Qualcomm, dalla sua, avrebbe smesso di condividere i software necessari per i test all’inizio di quest’anno, come diretta conseguenza della causa legale iniziata dalla stessa Apple. Il rapporto di oggi aggiunge, tuttavia, che i piani della società californiana di allontanarsi da Qualcomm potrebbero cambiare nei prossimi mesi, in quanto il processo è ancora troppo acceso.

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La scelta di introdurre un nuovo fornitore, nello specifico MediaTek, all’attuale Intel scaturisce dalla generale necessità di Apple di avere a disposizione due differenti produttori di componenti importanti per iPhone e iPad, in modo da avere scorte in caso di problemi correlati ad una dei due produttori.

Tuttavia, come anticipato i piani della compagnia di Cupertino potrebbero presto cambiare. Infatti, secondo gli esperti del settore che hanno conoscenze specifiche inerenti il processo produttivo di Apple, la società ha tempo per cambiare i nomi della lista fornitori dei chip interni entro la fine di giugno 2018, tre mesi prima il rilascio del prossimo iPhone.

Esistono poi alcune dichiarazioni precedenti che sostengono che Apple avrebbe appositamente sviluppato iPhone e iPad che fossero incompatibile con i chip Qualcomm, in modo da escluderla in ogni caso.

Non utilizzare i chip Qualcomm per la fabbricazione dei propri dispositivi sarebbe un grosso cambiamento per la compagnia californiana. Infatti, fino allo scorso anno l’azienda ha fatto un forte affidamento sul produttore di chip di San Diego. In seguito, a partire da iPhone 7 e successivamente con iPhone 8, Apple ha iniziato ad appoggiarsi a due diversi fornitori, nello specifico Intel e Qualcomm.

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Per quanto riguarda l’attuale scontro legale con l’azienda americana, Tim Cook ha affermato di essere piuttosto risoluto nel volere che si possa concludere nel minore tempo possibile. Tuttavia, ha dichiarato di essere pronto a continuare la battaglia fino alla sua risoluzione, ovviamente a favore di Apple.

Gli scontri legali tra le due azienda americane sono stati avviati all’inizio del 2017 quando il FTC ha presentato una denuncia contro Qualcomm. L’organizzazione ha sostenuto che il produttore di chip avrebbe costretto Apple ad utilizzare i suoi chip come processori grazie a maggiori diritti di royalties.

In seguito, la compagnia di Cupertino avrebbe presentato la propria azione legale per un totale di 1 miliardo di dollari. Da parte sua, Qualcomm ha tentato un divieto di importazione di iPhone negli Stati Uniti, cercando anche di ostacolare le vendite e la produzione dello smartphone in Cina.