Microsoft: completato il passaggio a Git

Microsoft, negli ultimi tempi, ha lavorato alacremente per modificare Git in base alle esigenze di sviluppo della propria piattaforma di Windows.
Sono oltre 300 i gigabyte di documenti di testo che contengono il codice di Microsoft.

Git è la piattaforma per il controllo di versione creta dalle sante mani del beneamato creatore di Linux, Linus Torvalds, ed è capace di gestire al meglio i progetti software complessi.
Il lavoro realizzato da Microsoft è stato comunque davvero lungo e difficoltoso, considerata la necessità di in maniera sensibile il software per poter permettere agli sviluppatori di lavorare comodamente e in totale libertà e sicurezza.

All’interno dei 300 GB di documenti di testo è contenuto il codice sorgente per ottenere l’intera piattaforma di Windows, con oltre 8.500 richieste di file e 1.760 build specifiche della casa madre di Windows.

Microsoft ha completato il suo passaggio a Git

Microsoft: completato il passaggio a Git git TechNinja

Il passaggio a Git permetterà a Microsoft di rendere più centrali i propri file sorgente.
La vecchia piattaforma commerciale Source Depot, a quanto pare non risultava più adatta a gestire le moli di lavoro dell’azienda.
Git, nella versione originariamente sviluppata da Linus Torvalds, non permetteva di gestire per intero il codice di Windows 10. Per questo motivo i programmatori della casa di Redmond hanno realizzato un file system su misura, denominato Git Virtual File System, in grado di rendere immediati e semplificati i file sorgente e le build di Windows.

Particolarmente intrigante sapere come, oltre alla parte software di gestione del codice sorgente, con Git sarà possibile vedere il repository come fosse una parte utile del proprio hard disk.
In questo modo sarà possibile scaricare in locale solo la parte di sorgenti di cui avranno bisogno e su cui vorranno progettare le proprie idee. L’intero codice invece rimarrà stipato sui server Azure.

L’introduzione di location esterne, utilizzando uno specifico proxy, ha consentito di ridurre al massimo i tempi di esecuzione. Si è riusciti a passare dai canonici 30 minuti per la copia del repository di Windows 10, a soli 70 secondi.