Apple: l’esplosione delle cuffie Beats è stata causata dalle batterie di terze parti!

Una donna australiana, sorpresa dall'esplosione delle sue cuffie Beats, ha chiesto un risarcimento danni ad Apple; tuttavia, in una dichiarazione pubblicata ieri, un rappresentante di Cupertino ha dichiarato che l'esplosione è avvenuta a causa dell'utilizzo di batterie di terze parti.

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Apple: l'esplosione delle cuffie Beats è stata causata dalle batterie di terze parti!

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Lo scorso febbraio, durante un volo da Pechino a Melbourne, una donna australiana è stata svegliata dal suono dell’esplosione di un paio di auricolari che hanno iniziato a prendere fuoco.

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Apple: nessun risarcimento

Secondo la Associated Press australiana, il volto, le mani ed i capelli della donna si sono bruciati e gli avvocati della donna hanno richiesto un risarcimento per le cuffie bruciate e per i vestiti rovinati.

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Solo ora si apprende che gli auricolari in questione erano i Beats di Apple; tuttavia, in un comunicato rilasciato ieri, l’azienda di Cupertino prende le distanze.

La nostra indagine ha indicato che l’esplosione è stata causata da una batteria di terze parti.

La donna ha, però, notato che stava utilizzando batterie AAA acquistate in Australia e che non c’era molta alternativa:

Le cuffie non funzionano senza batterie, ma da nessuna parte, né sulle cuffie né sulla confezione, è riportato quale marca di batterie utilizzare.

Apple ha dichiarato che il danno non è stato causato da un malfunzionamento dell’apparecchio e, quindi, non effettuerà alcun tipo di risarcimento.

Anche se non ha dovuto affrontare lo stesso livello di problemi di Samsung con il suo Galaxy Note 7, Apple riceve comunque periodicamente denunce su iPhone, iPod e altri dispositivi che spontaneamente prendono fuoco. Nel 2011, ad esempio, la società aveva avviato un programma di sostituzione generale per gli iPod nano di prima generazione, dopo aver lanciato un programma ancora più limitato, nel 2008, dopo una serie di incendi.