Shuttleworth conferma l’importanza di Ubuntu per Canonical

Mark Shuttleworth risponde ad una serie di domande sul futuro di Ubuntu.

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Canonical: i recenti tagli puntano a qualcosa di più importante?

Mark Shuttleworth, fondatore di Ubuntu recentemente tornato alla ribalta nel ribaltone avvenuto all’interno di Canonical negli ultimi mesi, è intervenuto all’OpenStack Summit 2017 per fare il punto sul futuro di Ubuntu oltre che, ovviamente, per disscutere anche di cloud computing e IoT (Internet of Things), i settori su cui l’azienda si sta concentrando con più attenzione.

Rispondendo ad una precisa domanda riguardo lo stato attuale di Ubuntu, a seguito dell’annuncio del cessato sviluppo di Ubuntu touch e Unity 8, Shuttleworth ha dovuto ammettere che Ubuntu ha fallito in quello che era il suo obiettivo principale, ovvero quello di diventare un sistema operativo a grande diffusione nel settore personal computing (Pc, smartphone e tablet). Ha anche ammesso, in sincerità, di sentirsi il responsabile di questo fallimento.

Le parole di Shuttleworth su Canonical

Shuttleworth conferma limportanza di Ubuntu per Canonical canonical TechNinja

Interrogato in materia di progetti futuri, Shuttleworth ha risposto di avere sempre sognato di avere Ubuntu come sistema principale in tutte e tre le categorie:Personal computing, cloud computing e IoT; ha ammesso il fallimento della prima, ma che, per quanto concerne il cloud computing, Ubuntu continua ad essere il meglio in assoluto disponibile su piazza, così come in futuro lo sarà anche per l’IoT.

Shuttleworth ha poi ribadito che il desktop rimane comunque un settore importantissimo per Canonical, ma che, per quanto concerne le questioni di affari, hanno scelto due strade: quella del cloud, dove Canonical è già fortissima, e IoT che rappresenta il loro futuro.

Durante l’intervista viene toccato acneh il punto del ritorno di Mark Shuttleworth come CEO di Canonical che ha colto l’occasione per porre i suoi ringraziamenti a Jane Silber (ex CEO) per il lavoro svolto nel suo periodo in carica.

Vi lasciamo l’intervista integrale a Shuttleworth nel video pubblicato qui sotto: