Recensione Apple TV 4

Recensione della nuova Apple TV di quarta generazione: Apple mira a farla divenire il modello di smart tv ideale, ma ci sarà riuscita?

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Nuova Apple TV 4: Recensione

Presentata durante lo scorso Keynote (insieme ai nuovi iPhone e ad iPad Pro), la nuova Apple TV, almeno nelle intenzioni di quelli di Cupertino, mira divenire il nuovo punto di riferimento per le smart tv del settore. E’ una impresa abbastanza ardua, ma dalle nostre prove pare che la nuova Apple TV abbia tutte le carte in gioco per riuscirci.

 

Caratteristiche Apple TV

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La nuova Apple TV vanta caratteristiche hardware di tutto rispetto, e che le danno un taglio netto rispetto alle passate generazioni dei prodotti Apple, definite dall’azienda della mela come “un semplice hobby”. Aumentano le dimensioni complessive dell’apparecchio che, pur avendo la stessa larghezza e profondità (98 mm), adesso diventa leggermente più alta (35 mm contro i 23 mm delle passate generazioni) e pesante (425 grammi, contro i 270 grammi di prima). Questo aumento è causato dal nuovo hardware: difatti Apple TV di quarta generazione vanta una CPU A8 (la stessa presente su iPhone 6) con architettura a 64 bit, 2 Gb di Ram e memoria interna da 32 o 64 GB. Proprio su quest’ultima preme una considerazione: difatti la nuova Apple TV permette il download parziale delle app, le quali in background scaricheranno le parti mancanti proprio durante la loro esecuzione: pare quindi inutile (almeno a parere di chi scrive) comprare la versione con taglio da 64 GB, proprio perché difficilmente riempirete i 32 gb della versione base. A ciò si aggiunga la differenza di prezzo (179 euro per la versione da 32 gb contro i 229 euro di quella da 64 gb, con ben 50 euro di differenza che a nostro parere non pendono certo a favore della seconda soluzione).

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La vecchia Apple TV (a sinistra) e la nuova (a destra)

 

 

La nuova Apple TV perde quindi i requisiti di vecchia smart tv (con un numero limitato di app per Apple TV decise e preinstallate da Apple), ed assume i connotati di un device che apre una nuova era nell’ecosistema dell’azienda di cupertino, complice anche la presenza di un sistema operativo vero e proprio, denominato da Apple TV OS. Abbiamo infatti la presenza di un App Store dedicato, che cresce di giorno in giorno, ma che allo stato attuale risulta alquanto confusionario. Difatti la suddivisione delle app in store in “primo piano”, “classifiche”, “acquistate” e “cerca”, risulta molto semplificativa. Sarebbe stato opportuno ad esempio prevedere una suddivisione in categorie, in modo da poter trovare a colpo d’occhio l’app desiderata. Sono queste piccolezze, che certamente saranno colmate con i prossimi aggiornamenti software, ma che in un certo qual modo inficiano la “user experience” tanto cara agli utenti della mela. Ad ogni modo, l’interfaccia appare gradevole, fluida ed in linea con la nuova grafica “flat” che ha investito tutti gli OS dei device Apple, e non ho riscontrato bug di sorta.

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il nuovo TV OS in tutto il suo splendore

Protagonista indiscusso del nuovo top box di cupertino è sicuramente il nuovo telecomando, o smart remote, realizzato esclusivamente per Apple TV di quarta generazione e che ha al suo interno nuovi sensori (come l’accelerometro) per permettere una esperienza di gioco più completa. Inoltre, il nuovo apple Remote adesso si interfaccia tramite porta infrarossi alla TV di casa, permettendovi di modificare il volume, o perfino di accendere la tv di casa. la superficie superiore è perfettamente liscia ed è touch e cliccabile. Proprio questo nuovo metodo di iterazione da un valore aggiunto alla nuova Apple TV: difatti, mentre prima eravate costretti ad usare il vecchio telecomando, (e quindi spostarvi con click successivi lungo la sua superficie, con un movimento che risultava alquanto meccanico e non intuitivo), o  meglio (per chi è possessore di un iPhone un iPad), utilizzare l’app Remote, ora il nuovo telecomando elimina questi problemi. Lo swype attraverso l’interfaccia è fluido e veloce, la digitazione di lettere e numeri veloce (ora lettere e numeri sono disposti lungo una linea retta, a differenza della vecchia interfaccia “a tastierino”), anche se a nostro parere risulta ancora meno intuitiva rispetto all’utilizzo dell’app remote per iPad ed iPhone. Altra grossa pecca (imperdonabile per quelli di Cupertino), l’app Remote (realizzata ed aggiornata da apple stessa) risulta non compatibile con la nuova Apple TV. Pertanto vi sarà impossibile utilizzare il vostro iPhone o iPad come telecomando. Da segnalare come il nuovo telecomando remote non abbia più batterie intercambiabili, ma monti un connettore lightning per la ricarica del dispositivo. Apple dichiara che una singola ricarica permette al telecomando una autonomia di circa 3 mesi.

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Il nuovo telecomando apple remote

 

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Generazioni a confronto: a sinistra il vecchio telecomando, a destra il nuovo.

 

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Sebbene il nuovo telecomando risulti tecnologicamente più avanzato (e ci mancherebbe, vista la differenza in termini di anni tra il vecchio ed il nuovo telecomando), tre sono le “pecche” che mi preme evidenziare: in primo luogo, il telecomando è totalmente simmetrico, pertanto vi risulterà difficile utilizzarlo nel verso giusto senza prima averlo visto. Più di una volta infatti, durante la sera, ho scambiato la parte superiore con quella inferiore, col risultato esilarante di effettuare swype lungo la superficie senza alcun risultato. Inoltre il telecomando è rivestito da uno strato di vetro che risulta molto delicato, ed una eventuale caduta (inevitabile nella concitazione del gioco) può mandarlo in frantumi. Infine non è presente (a differenza della controparte USA) il noto assistente vocale SIRI, che in questo genere di device fa davvero la differenza. Si può comprendere la scelta di Apple, che parallelamente a quanto successe per il lancio sul mercato di iPhone 4s, ha scelto di prendere tempo per poter fornire un assistente virtuale completo ed il più possibile esente da bug, in relazione alle varie localizzazioni linguistiche. Tuttavia, visti i tanti anni trascorsi dalla precedente generazione di Apple TV, qualche mese di attesa in più non avrebbe fatto male, in quanto sarebbe stato ripagato da una esperienza molto più completa ed appagante.

 

Conclusioni sulla nuova Apple TV

 

La nuova Apple TV si conferma un buon dispositivo, dalle prestazioni eccezionali, e che forse potrà in futuro rivoluzionare il mercato delle smart TV. Allo stato attuale però, permangono delle piccole pecche di gioventù (sia lato software, sia lato hardware, e mi riferisco all’apple remote), che sono sicuro verranno corrette ed affinate col tempo, così come ci ha insegnato l’azienda di cupertino.