Arrestato per frode il creatore di Freedom 251, lo smartphone da 4 dollari

Mohit Goel, l'ideatore dello smartphone da 251 rupie, è stato arrestato: sul suo capo pendono le accuse di frode e minaccia aggravata

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Non tutte le favole hanno un lieto fine: è questo che starà pensando un gran numero di utenti, sparsi in tutto il mondo, dopo il triste epilogo di Freedom 251, lo smartphone da 4 dollari che, a suo tempo, aveva ricevuto l’unanime approvazione del web.

Arrestato per frode il creatore di Freedom 251, lo smartphone da 4 dollari freedom 251 02 180216 TechNinjaMohit Goel, fondatore del progetto, è stato oggi arrestato, e le accuse a suo carico sono gravissime: si parla di frode e minaccia aggravata.

Freedom 251, il successo iniziale e il tragico epilogo

Partiamo però dall’inizio: il 2016 è appena iniziato e Ringing Bells, società indiana, sconvolge tutto e tutti dichiarando di aver pronto un telefono che sarà venduto a 251 rupie, al cambio 4 dollari o, per noi europei, circa 3 euro e 50. Tutti hanno da dire la loro: chi parla di rivoluzione, chi di schiaffo in faccia alle lobby telefoniche, chi ancora di truffa.

Intanto iniziano le prevendite, ed il successo è immediato: Ringing Bells dichiara di aver ricevuto 50 milioni di preordini: tantissimi, se si pensa che Freedom 251 è acquistabile solo in India. Lo smartphone infatti, finanziato in parte anche dal governo indiano, fa parte del processo di “ammodernamento” dei dispositivi mobili iniziato in India già da qualche anno, e che dovrebbe garantire l’accesso ad internet ad una fetta sempre più grande della popolazione.

Arrestato per frode il creatore di Freedom 251, lo smartphone da 4 dollari mohit 647 021916070111 TechNinjaNon è, però, tutto oro quello che luccica: il tempo passa, e si scopre non solo che Freedom 251 è un device estremamente fragile ed instabile, ma che la stessa Ringing Bells non sia in grado di rispettare gli impegni presi. Spunta un acquirente, un grosso acquirente, che dichiara di aver acquistato un lotto di smartphone per 3 milioni di rupie, ma di aver ricevuto solo metà dei dispositivi, molti dei quali tra l’altro difettosi.

L’acquirente chiede, giustamente, un rimborso, ma Ringing Bells non è d’accordo: Mohit Goel, presidente della società, si oppone ad ogni tipo di restituzione e arriva, cosa gravissima, a minacciare di morte non solo l’acquirente, ma anche la sua famiglia. Le autorità indiane non hanno potuto far altro che arrestare Goel, e di porre fine all’avventura di Freedom 251: uno smartphone libero nel nome, ma nei fatti chiuso in una prigione di Nuova Delhi.