Aumenta il numero di persone dipendenti dallo smartphone

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Ormai è noto che la dipendenza da smartphone è in aumento, al punto che molte sono le cliniche che sorgono per curare questo disturbo. A conferma di ciò, un recente studio afferma che alcuni arrivano a controllare lo smartphone ben 221 volte al giorno, 1500 a settimana. Questa ricerca è stata fatta in Gran Bretagna su ben 2000 telefoni ed è stato condotto da Tecmarc. Quali sono le funzioni più monitorate? Il tempo, la casella mail, i social, spesso prima ancora di alzarsi da letto un bisogno di dati e notizie, quasi paragonabile alla bulimia. Le persone che ne soffrono, sono convinti di passare meno tempo rispetto a qunto fatto in realtà, circa il doppio rispetto a quanto immaginato.

 

A dirlo è un’app chiamata moment che è nata con lo scopo di aiutare a limitare la propria dipendenza, obbligandoli a fare i conti con la realtà. Sviluppata per iOs di Apple da Kevin Holesh, monitora l’utilizzo dell’iPhone durante l’intera giornata e calcola il tempo passato utilizzando il melafonino. L’app è nata da un’esigenza personale, l’inventore sul suo blog scrive che nel tempo ha usato le scuse più svariate per giustificare la sua dipendenza,  come “Ne ho bisogno per lavoro, in fondo sono uno sviluppatore Ios”, “Cosa faccio in caso di emergenza?”, “Mi scrivono in chat”. Accettato questo, si è presa la decisione di mettersi sotto controllo, elaborando l’app che gli ha fatto capire il livello della sua dipendenza.

 

In milioni fino ad oggi, hanno deciso di imitarlo, si scopre così che chi utilizza quest’app Milioni di utenti hanno seguito il suo esempio, così dai dati raccolti è emerso che un utente di Moment fa circa 47 check al giorno sul proprio iPhone, spendendo circa due ore e ventiquattro minuti. “Molti adolescenti mi scrivono per dirmi che “Moment” ha rovinato loro la vita perché i genitori li tengono sott’occhio” ha detto Holesh. Comunque è d’obbligo ricordare che questa è una dipendenza pericolosa come qualunqua altra, al punto che alcune persone non mangiano per poter usare lo smartphone. L’app “Moment” ha tra le sue funzionalità , la modalità “Dinner” che se attivata, spegne automaticamente, annotando eventuali accensioni “fraudolente”.

 

Da Tecmark.com

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