Una domanda di brevetto suggerisce che il Moto Z (2017) potrebbe avere uno scanner dell’iride

Un nuovo brevetto Motorola sembra mostrare un dispositivo con scanner dell'iride; il device mostrato potrebbe essere proprio il nuovo Moto Z (2017).

0
66

Una domanda di brevetto suggerisce che il Moto Z (2017) potrebbe avere uno scanner delliride Iris Scanner TechNinja

Una nuova domanda di brevetto depositata da Motorola suggerisce che nel prossimo ed imminente portatile potrebbe essere presente uno scanner dell’iride.

Questo telefono potrebbe proprio essere il Motorola Moto Z (2017), recentemente avvistato su Geekbench; il nuovo dispositivo dovrebbe essere alimentato dal chipset Snapdragon 835, dovrebbe avere 4GB di RAM e Android 7.1.1 come sistema operativo.

Il nuovo Moto Z (2017) avrà davvero lo scanner dell’iride? Un brevetto sembra confermare questa indiscrezione.

Secondo il deposito del brevetto, lo scanner dell’iride di Motorola utilizzerà un paio di lenti ad angolo stretto per concentrarsi sugli occhi dell’utente.

Una domanda di brevetto suggerisce che il Moto Z (2017) potrebbe avere uno scanner delliride Motorola files a patent application for a iris scanner.jpg TechNinja

Lo scanner dell’iride, sostanzialmente, è in grado di fare le stesse cose dello scanner di impronte digitali, tranne per il fatto che legge le caratteristiche uniche dell’iride dell’utente per sbloccare il telefono, verificare l’identità e aprire le applicazioni.

Gli schizzi presenti nel brevetto mostrano che Moto Z continuerà ad avere un pulsante dedicato per le impronte digitali posto nel fronte (al contrario di un pulsante home con il lettore di impronte digitali integrato all’interno).

Una domanda di brevetto suggerisce che il Moto Z (2017) potrebbe avere uno scanner delliride Motorola files a patent application for a iris scanner.jpg 2 TechNinja

La prossima versione di Moto Z dovrebbe mantenere, inoltre, la compatibilità con gli accessori modulari Moto Mods.

Considerando che l’attuale linea di Moto Z è stata presentata lo scorso giugno, probabilmente, si dovrà attendere ancora un paio di mesi prima che il nuovo device veda la luce del giorno.