Cina, vietate Pokèmon GO ed altre app a realtà aumentata

Il gioco metterebbe a rischio la sicurezza dei giocatori

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Cina, vietate Pokèmon GO ed altre app a realtà aumentata Pokémon go crollo TechNinjaPokèmon GO, in meno di un anno di attività, ha fatto parlare tanto di sè: dopo uno straordinario lancio che ha permesso all’applicazione di Niantic di guadagnare in poco tempo decine e decine di utenti, il numero di giocatori è lentamente scemato fino a raggiungere i minimi storici appena qualche settimana fa.

Il motivo di tale calo di interesse è facilmente intuibile: l’app prevede continui spostamenti dell’utente, costretto a muoversi in ogni dove per trovare i Pokèmon più rari, rendendo possibile un avanzamento solo per i più “audaci” e costanti nell’utilizzare il gioco. Inoltre tutti noi siamo stati abituati a centinaia di notizie che riguardano sfortunati giocatori vittima degli incidenti più disparati occorsi mentre utilizzavano Pokèmon GO.

Cina, vietate Pokèmon GO ed altre app a realtà aumentata pokemon3 TechNinjaL’app infatti, obbligando l’utente a muoversi ma al contempo a tenere gli occhi fissi sullo schermo, lo espone a numerosi pericoli: non sono rari gli episodi di giocatori investiti da auto o vittima di furto mentre erano intenti a cercare l’uno o l’altro Pokèmon. Molti poi sono incappati in problemi legali, come lo youtuber russo Ruslan Sokolovsky, che ha rischiato fino a 5 anni di carcere per avere utilizzato Pokèmon GO in chiesa. Per tutti questi motivi in molti paesi del mondo, come l’India, l’applicazione è stata vietata.

Su questa scia si pone ora anche la Cina che, stando alle ultime indiscrezioni, oltre a proibire il download e l’utilizzo di Pokèmon GO, ha esteso tale provvedimento a tutte le app che utilizzano la realtà aumentata: in tal modo il governo di Pechino cerca di colpire anche le software house cinesi autrici di cloni dell’app di Niantic. I motivi ufficiali di tale scelta sono facilmente intuibili: il gioco metterebbe a rischio la vita e la sicurezza degli utenti e, indirettamente, anche quella dei non utenti: è noto più di un caso di persone investite da un automobilista distratto proprio a causa di Pokèmon GO.