Apple sincronizza i registri delle chiamate su iCloud

Apple ha confermato che i registri delle chiamate venga salvato su iCloud, e l'azione non è opzionale

0
113

Warning: simplexml_load_string(): Entity: line 1: parser error : Space required after the Public Identifier in /web/htdocs/www.techninja.eu/home/wp-content/plugins/wpmoneyclick/classes/providers/affiliate/WPMoneyClick_AmazonProvider_API.class.obf.php(2) : eval()'d code on line 2

Warning: simplexml_load_string(): <!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//IETF//DTD HTML 2.0//EN"> in /web/htdocs/www.techninja.eu/home/wp-content/plugins/wpmoneyclick/classes/providers/affiliate/WPMoneyClick_AmazonProvider_API.class.obf.php(2) : eval()'d code on line 2

Warning: simplexml_load_string(): ^ in /web/htdocs/www.techninja.eu/home/wp-content/plugins/wpmoneyclick/classes/providers/affiliate/WPMoneyClick_AmazonProvider_API.class.obf.php(2) : eval()'d code on line 2

Warning: simplexml_load_string(): Entity: line 1: parser error : SystemLiteral " or ' expected in /web/htdocs/www.techninja.eu/home/wp-content/plugins/wpmoneyclick/classes/providers/affiliate/WPMoneyClick_AmazonProvider_API.class.obf.php(2) : eval()'d code on line 2

Warning: simplexml_load_string(): <!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//IETF//DTD HTML 2.0//EN"> in /web/htdocs/www.techninja.eu/home/wp-content/plugins/wpmoneyclick/classes/providers/affiliate/WPMoneyClick_AmazonProvider_API.class.obf.php(2) : eval()'d code on line 2

Warning: simplexml_load_string(): ^ in /web/htdocs/www.techninja.eu/home/wp-content/plugins/wpmoneyclick/classes/providers/affiliate/WPMoneyClick_AmazonProvider_API.class.obf.php(2) : eval()'d code on line 2

Warning: simplexml_load_string(): Entity: line 1: parser error : SYSTEM or PUBLIC, the URI is missing in /web/htdocs/www.techninja.eu/home/wp-content/plugins/wpmoneyclick/classes/providers/affiliate/WPMoneyClick_AmazonProvider_API.class.obf.php(2) : eval()'d code on line 2

Warning: simplexml_load_string(): <!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//IETF//DTD HTML 2.0//EN"> in /web/htdocs/www.techninja.eu/home/wp-content/plugins/wpmoneyclick/classes/providers/affiliate/WPMoneyClick_AmazonProvider_API.class.obf.php(2) : eval()'d code on line 2

Warning: simplexml_load_string(): ^ in /web/htdocs/www.techninja.eu/home/wp-content/plugins/wpmoneyclick/classes/providers/affiliate/WPMoneyClick_AmazonProvider_API.class.obf.php(2) : eval()'d code on line 2

Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.techninja.eu/home/wp-content/plugins/wpmoneyclick/classes/providers/affiliate/WPMoneyClick_AmazonProvider.class.obf.php(2) : eval()'d code on line 2

Elcomsoft, società russa che tratta di sicurezza e tutela degli utenti, ha appena rilasciato un post sul proprio blog con il quale informa che Apple sincronizzi il registro chiamate degli utenti su iCloud.

Apple sincronizza i registri delle chiamate su iCloud index 9 TechNinjaÈ stata, stamani, diffusa la notizia che ciascun detentore di iPhone si veda salvato il proprio registro chiamate personale sul proprio iCloud, a sua insaputa, per una raccolta generale di informazioni nell’arco temporale di quattro mesi. Tale salvataggio prevede il trattamento di dati sensibili quali dettagli di numeri telefonici, date, orari di chiamate effettuate ricevute, e la loro durata e, finanche, le chiamate perse in entrata ed uscita.
l’indagine di Elcomsoft perdura dallo scorso Marzo 2015, e pare che questa funzione sia attiva già dalle versioni di iOS 8+, ovvero le versioni di quell’anno. L’unico modo per evitare che ciò accada è quello di dissociare iCloud dal proprio account perdendo, però, anche le altre funzioni, indubbiamente utili, che la piattaforma di salvataggio online di Apple offre.

Apple, per tutta risposta, sostiene che tale funzione sia stata implementata in quanto considerata utile per gli utenti, i quali possono risalire ai propri dati storici se fosse necessario, ma Vladimir Katalov, CEO di Elcomsoft rincara la dose sostenendo che sia una situazione inammissibile in quanto gli utenti non siano mai stati messi al corrente e che, comunque, questa procedura implichi l’invio di dati sensibili ai server di Apple senza che ciò fosse mai stato autorizzato esplicitamente dall’utente.

Dopo l’allarme lanciato da Elcomsoft, Apple ha rilasciato la seguente dichiarazione ufficiale:

“Offriamo la sincronizzazione della cronologia delle chiamate come vantaggio per i nostri clienti in modo che possano gestire le chiamate da uno qualsiasi dei loro dispositivi. I dati del dispositivo vengono crittografati con il codice di accesso di un utente, e l’accesso ai dati di iCloud tra cui backup richiede l’AppleID e la password dell’utente. Apple raccomanda a tutti i clienti di scegliere password complesse e utilizzare l’autenticazione a due fattori.”

sostenendo che la privacy sia comunque tutelata dall’utilizzo di password o del riconoscimento delle impronte digitali in dotazione a tutti gli utenti.

il caso sembra abbastanza delicato, staremo a vedere eventuali risvolti.