Apple: brevetto per integrare Siri in iMessage

Apple sarebbe a lavoro su un brevetto che permetterebbe a Siri di interagire ancora di più con iMessage.

0
88

Stando a rumors abbastanza fondati, Apple sarebbe a lavoro per perferzionare un brevetto grazie al quale l’integrazione di Siri con iMessage, famosa app di messaggistica per i dispositivi con la mela, dovrebbe completarsi del tutto, permettendo funzioni nuove e innovative.

Apple: brevetto per integrare Siri in iMessage ios 10 features siri voicemail 650 80 min 300x168 TechNinjaSono trapelate in rete alcune immagini raffiguranti una sorta di bozza di tale brevetto e, a quanto pare, l’intenzione sarebbe quella di concedere a Siri, la nota assistente vocale dei dispositivi Apple, la possibilità di interagire con i propri contatti tramite iMessage, al fine di permetterle di fissare appuntamenti, richiedere e ricevere informazioni dai contatti, e tanto altro ancora.

Sarà possibile, ad esempio, chiedere a Siri “Siri, chi è libero per il pranzo oggi?” e, tramite queste nuove funzionalità, la stessa Siri verificherà gli appuntamenti del calendario dei nostri contatti e, previa concessione di accesso, potrà da sola fissare un appuntamento.

Apple: brevetto per integrare Siri in iMessage siri messages 800x566 300x212 TechNinjaVi abbiamo portato un solo esempio di quello che potrebbe accadere, ma le varibili e i vari modi di utilizzo potrebbero, in questo caso, essere veramente molteplici.
Sono stati, oltreutto, sollevate questioni riguardanti la salvaguardia della privacy ma, a quanto pare, il contatto col quale Siri vorrebbe interagire riceverebbe una notifica, sempre da Siri, che richiederà l’accettazione del servizio tramite sblocco via pin, sequenza o impronta digitale.

In questo modo, la privacy dovrebbe essere del tutto tutelata, anche se potrebbe il tutto potrebbe sembrare, effettivamente, un po’ invasivo.

Ormai la direzione sembra essere proprio quella degli assistenti vocali. Dopo Cortana, dopo Google Assistant, forse Apple sta sentendo la necessità di ampliare il suo assistente vocale proprietario per renderlo ancora più competitivo.

Ma la domanda, quando si trattanbo argomenti del genere, torna ed è sempre la stessa: sono veramente utili gli assistenti vocali integrati, e sempre più invasivi, nei nostri smartphone?
A voi la parola nei commenti.