Samsung coinvolta in una nuova polemica in Cina

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Il 2016 di Samsung passerà alla storia come l’anno delle sfortune. In primis per la vicenda che ha coinvolto il Galaxy Note 7 creando un disastro anche dal punto di vista delle pubbliche relazioni per l’azienda sudcoreana. Molte persone hanno espresso gravi perblessità su come la società abbia gestito i resi ed i rimborsi.
Gli sforzi infatti si sono concentrati sul far tornare indietro quante più unità difettose possibile, in modo da evitare ulteriori “incidenti”. Ma come si sa, i mali non vengono mai da soli e quando si commette un errore, la fretta che porta a voler riparare, di solito fa peggiorare la situazione.

Prendiamo ad esempio ciò che è successo in Cina, dove le quote di mercato di Samsung, in questi ultimi anni, si sono affievolite costantemente. Nel tentativo di mostrare la propria gratitudine a chi invece aveva mostrato fiducia all’azienda, circa 20 dirigenti del colosso sudcoreano hanno deciso di inginocchiarsi, sul palco, davanti ad una platea di partners commerciali, durante un evento tenutosi il 29 ottobre.

Samsung coinvolta in una nuova polemica in Cina samsung controversia TechNinja
Fino a qui tutto bene, se non fosse che questo gesto (apparentemente innocuo) ha fatto infuriare moltissimi cinesi, sopratutto frequentatori di social network cime Weibo e Zhihu, che hanno accusato l’azienda di essere “arrogante ed irrispettosa”.
Secondo alcuni post, i dirigenti Samsung avrebbero dovuto essere più consapevoli delle differenze culturali tra Corea del Sud e Cina, dove inginocchiarsi è strettamente riservato a figure importanti come “maestri, genitori, eroi, martiri ed atenati virtuosi”.

In merito alla vicenda la società ha rilasciato un comunicato stampa in cui affermava che il gesto è stato “spontaneo” e che i dipendenti erano stati “sopraffatti dalla risposta positiva ottenuta all’evento“.
Sarà pur vero che non è stata una mossa premeditata, ma di sicuro farà diminuire la già poca stima dei cinesi nei confronti dell’azienda sudcoreana.