Google ha inserito la sua ‘assistente’ intelligente nei nuovi telefoni Pixel

Pixel e Pixel XL sono i primi smartphone basati su Google Assistant, una fusione di hardware, software e IA.

Google ha modificato il software di base che alimenta i due nuovi Pixel e Pixel XL e ha inserito la sua assistente virtuale direttamente nei telefoni.

Assistant è la colloquiale aiutante IA di Google, simile a Cortana di Microsoft o a Siri di Apple. L’assistente è già al servizio di Allo, l’app mobile per i messaggi di Google, e la si vede anche in prodotti come Google Home.

In Allo, l’Assistant consente agli utenti di trovare indicazioni, cercare consigli o suggerimenti sui ristoranti o di conoscere le condizioni meteorologiche. Chiacchierando direttamente con lei, si attivano sempre nuove funzioni come la possibilità di ricevere notizie da tutto il mondo, vedere i propri messaggi di posta elettronica, verificare gli impegni del giorno scritti nel calendario o navigare in altre sezioni personali.

Nel corso dell’evento di Google di oggi, il CEO, Sundar Pichai, ha descritto come Assistant aiuterà gli utenti; ad esempio, sarà possibile conoscere rapidamente i risultati degli eventi sportivi locali o di avere altre funzioni speciali tutte personalizzabili. Sui telefoni Pixel, l’assistente si occuperà di ricordare preferenze personali come, ad esempio, la musica ascoltata attraverso YouTube.

I telefoni Pixel sono i primi ad essere lanciati con l’assistente. Il sistema operativo Nougat fornisce aggiornamenti automatici e i Pixel phones sono dotati di un sistema di supporto clienti 24/7 built-in.

Infine, i nuovi dispositivi hanno incorporato Google Foto che si basa sul cloud; questo significa che gli utenti non saranno mai a corto di spazio per salvare foto e video alla massima qualità, anche in 4K.

Pixel e Pixel XL supportano anche la realtà virtuale mobile, ovvero sono Daydream-ready.