Apple Watch: in futuro potrà misurare la luce ambientale sfruttando la pelle degli utenti

Apple potrebbe tornare ad innovare, silenziosamente.

Una domanda di brevetto da parte di Apple dal titolo “rilevamento della luce ambientale attraverso il corpo umano“, è stata presentata presso l’US Patent and Trademark Office, giovedì scorso.
Nei documenti l’azienda fa notare come la tecnologia tradizionale per il rilevamento si basa su sensori incorporati sotto il display frontale. Proprio iPad ed iPhone utilizzano moduli SLA (sensore di luce ambientale) nascosti nelle cornici.

L’idea di Apple è quella di sopperire allo spazio interno ristretto degli SmartWatch. Apple Watch in particolare è pieno di apparecchiature di rilevamento sia audio che video, tra cui l’unità che permette il rilevamento delle frequenza cardiaca. Inoltre, il dispositivo non ha cornici sfruttabili a causa del grande display OLED.

Apple Watch: in futuro potrà misurare la luce ambientale sfruttando la pelle degli utenti 18459 17361 160929 ALS 2 l TechNinja

Piuttosto che aggiungere un altro sensore, Apple propone l’installazione di un SLA montato sulla parte inferiore del telaio di Apple Watch. La posizione strategica dovrebbe ridurre le misurazioni sbagliate che possono essere condizionate dai polsini delle camice o dalla sporcizia.

L’azienda californiana suggerisce “il corpo umano, o più in particolar la pelle e la carne possono diventare una interfaccia tra la luce ed il sensore ottico. Più specificamente, la luce colpisce la pelle e la carne, venendo riflessa verso il sensore ottico, dove viene convertita in corrente o tensione misurabile”.

Questo sistema, oltre alla misurazione della luce ambientale dovrebbe essere in grado di avvisare gli utenti rispetto i livelli di esposizione dannosi ai raggi UV.