Apple costretta a pagare 22,1 milioni di dollari ad Acacia per un brevetto

Una giuria federale si è pronunciata a favore di Acacia Research, sancendo, contro Apple, un risarcimento di 22,1 milioni di dollari per la violazione volontaria di un brevetto da parte di quest’ultima.

Come detto, l’azienda di Cupertino avrebbe con consapevolezza sfruttato un brevetto sulle reti cellulari detenuto da Acacia.
La giuria ha inoltre dichiarato che Apple non ha dimostrato l’invalidità del brevetto, questo permette al giudice che ha presieduto la causa, Nicole Mitchell, di aumentare il risarcimento fino a tre volte, a sua discrezione.

Il processo è iniziato lo scorso 6 di settembre ed è andato avanti per l’intera settimana.
Apple era stata condannata a risarcire 625 milioni di dollari in danni ad un’altra società, la VirnetX.

In appello però sono stati concessi altri due processi alla società fondata da Steve Jobs, in quanto il US Patent and Trademark Office aveva dichiarato invalidi quattro brevetti coinvolti nella vicenda.