Apple Car non si farà, decine di dipendenti del ‘Project Titan’ dirottati su altre tecnologie

Apple sta pensando seriamente di rivedere la propria entrata nel business delle automobili che si guidano da sole.

Nonostante le voci che si sono susseguite in questi mesi, Apple starebbe pensando di abbandonare l’idea di progettare e produrre una automobile a guida a autonoma per concentrarsi sullo sviluppo dei sistemi che stanno dietro questa tecnologia.
Recentemente, il cosiddetto “Project Titan” è stato affidato a Bob Mansfield, che è subentrato all’ex capo progetto Steve Zadesky. Mansifield aveva annunciato l’intenzione di ritirarsi da Apple nel 2012, ma è rimasto nell’azienda fino all’anno successivo con il ruolo di Vice Presidente Senior delle Tecnologie.
Dopo aver lasciato il team esecutivo, ques’ultimo ha continuato a lavorare come consigliere speciale del CEO Tim Cook.

Secondo quanto sostiene il “New York Times”, l’azienda di Cupertino sta già testando veicoli completamente autonomi all’interno di alcuni impianti segreti. Anche se alcune relazioni dello scorso anno indicano che la location scelta sia una ex base navale in California, trasformata in pista di prova per l’occasione.
La decisione di stoppare il progetto sarebbe condizionata anche dal costo degli impiegati (più di mille tra operai, specialisti dell’automotive, ingegneri, commerciali).

Questa decisione sarebbe avallata dall’assunzione, ad inizio 2016, di Dan Dodge, ex CEO di QNX. Quest’ultima, acquisita da Blackberry nel 2014, è specializzata in sistemi operativi integrati, in particolare quelli applicate all’infotainment all’interno delle autovetture.
Alcuni segni di difficoltà erano emersi lo scorso settembre: alcune fonti indicavamo i top manager Apple come “scontenti” dell’eccessiva lentezza nello sviluppo del progetto.