Apple Watch series 2: il giorno dopo [FOCUS]

Come dicevamo sul Focus iPhone 7: il giorno dopo oggi è il momento di mettere in ordine le idee dopo la “sbornia da Keynote” che ieri ha colpito diversi Apple Users.

L’altro device atteso ieri (ovviamente il centro della scena era tutto per iPhone 7) era Apple Watch 2, che si è in effetti rivelato col nome di Apple Watch series 2, presumo per via dell’aspetto estetico praticamente indistinguibile rispetto al neoribattezzato Apple Watch series 1. 

Quindi, dicevamo, entra in scena Apple Watch Series 2 ma prima viene fatto un recap di quanto di buono farà per noi WatchOs 3.0 e, soprattutto, viene svelata, una Killer App.

Da utente di Apple Watch l’hype è alle stelle. La Killer App è…

Pokemon Go per Apple Watch? Tim… mapporca….

Ok, lasciamo stare, entra in scena Apple Watch Series 2 che, già dall’estetica identica a quella cui siamo abituati, si presenta come un miglioramento di quanto già esistente.

Ma cosa cambia?

Apple Watch Series 2 – Ottimo per la piscina

Grazie alla nuova feature, [mode ironia on] denominata “impermeabilità” [mode ironia off] adesso AWS2 resiste sino a 50 metri di profondità (ottimo se, in qualche maniera foste imparentati con Enzo Maiorca) ed include (col nuovo WatchOs) un programma di allenamento apposito per chi fa piscina. Utile.

Apple Watch Series 2 – Prestazioni

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Qui andiamo su qualcosa di, a parere di chi scrive, decisamente più interessante. Magari a molti non interesserà ma avere incluso un dual core, sino al 50% più prestante rispetto al vecchio modello, all’interno della cassa di AWS2 beh è un capolavoro di miniaturizzazione, inoltre un po’ di forza bruta a Watch male non fa…

Ottima anche la nuova GPU (sino a due volte più veloce) ed il display più luminoso mai montato su un dispositivo Apple.

Bene, bravi, bis.

Apple Watch Series 2 – GPS

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Abbiamo anche, come previsto già da tempo su queste pagine, un modulo GPS a bordo di AWS2, che lo renderà indipendente da iPhone per quanto riguarda questo aspetto.

Chi scrive sarebbe interessato a capire l’incidenza, in termini di consumo di batteria, di un’ora di running senza iPhone e con GPS attivo, perché il pericolo di non conoscere più l’orario a metà pomeriggio sussiste sempre, ma aspettiamo di poterlo testare dal vivo per saperne di più.

Apple Watch Series 2 – Estetica

Purtroppo, e qui so di darvi una brutta notizia, pare che l’Apple Watch Edition (si, quello in oro 18k che costava una fucilata), non esista più. Peccato immagino che molti di voi, più volte, siano stati vicini all’acquisto compulsivo. Vi capisco.

In un ottica di Austerity, Apple, lo ha rimpiazzato con un AWS2 in ceramica di color bianco. certamente più sobrio del suo antenato e con prezzo austerity fissato in €1469 (per il 38mm). Non male.

Ah, col “ceramica edition” Arriva anche qualche nuovo cinturino!

Dovete sapere che i cinturini corrispondono praticamente al refugium peccatorum.

Quando in un Keynote ci sono 5 minuti liberi Tim estrae un tot di cinturini per Apple Watch e li mostra alla stampa (ovviamente sono i migliori cinturini per Apple Watch di sempre). 

Che altro? Ah si, quasi dimenticavo l’edizione speciale Nike.

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Apple Watch Series 2

Ieri, infatti, è stato presentato un Apple Watch Series 2 personalizzato dalla nota casa sportiva americana.

Esteticamente lo definirei… uhm… punitivo, però include una watchface personalizzata e qualche funzione motivazionale.

Irrinunciabile? Come no…

Apple Watch Series 2 – Quindi?

Per quello che abbiamo visto (tutto quanto sopra potrebbe essere rivisto quando proveremo di fatto i prodotti) Apple Watch Series 2 è un buonissimo device, che strizza l’occhio ai runner e che migliora alcuni aspetti “deboli” di Apple Watch Series 1.

Chiaramente ancora vi sono mancanze evidenti che denotano la non piena maturazione del prodotto, rispetto a quanto per esempio succede con iPhone. Si nota l’assenza di un chip LTE (watch necessita sempre di iPhone per connettersi alla rete) ed in generale di un eccessiva “dipendenza” dallo smartphone. Chi scrive è sicuro che in Apple ci stiano lavorando così come ritiene di poter affermare che è legittimo ipotizzare che il problema attuale sia l’autonomia. Vedremo se il tempo mi darà ragione.

Brevemente, ne sconsiglierei, al momento, l’acquisto a chi già dispone di AWS1, per tutti gli altri, beh, fate le vostre valutazioni. Se volete un estensione digitale del vostro iPhone, è un acquisto da prendere in considerazione…