iPhone 7: l’esecutivo Apple difende la scelta di eliminare il jack cuffie

Ecco come il direttivo Apple difende la scelta di eliminare il jack cuffie.

Ormai sappiamo tutti che con iPhone 7 è sparito il jack cuffie da 3,5 mm. Se ne parlava da mesi e, ieri, la notizia è stata confermata durante la presentazione ufficiale del device.

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Contrastanti sono state le reazioni a caldo degli utenti: mentre c’è chi attendeva questa innovazione, c’è anche chi ha criticato la scelta. Proprio per rispondere a questi ultimi, l’esecutivo Apple, e nello specifico Phil Schiller, Greg Joswiak, Dan Riccio, e Tim Cook, difendono la loro scelta, spiegandone i motivi.

Le ragioni principali che hanno spinto verso tale scelta? Il jack da 3,5 mm viene definito come antiquato, ingombrante e poco utile dal momento che va a complicare il processo di impermeabilizzazione del device. Insomma, una scelta quasi obbligata, stando a quello che dichiarano dalla casa di Cupertino.

Entrando nello specifico delle dichiarazioni rilasciate, colpisce quella di Joswiak, che sottolinea che il connettore in questione ha compiuto 100 anni, proprio come un dinosauro, ed è ora di andare avanti. Stesso concetto espresso anche dagli altri membri dell’esecutivo Apple, che hanno definito il connettore come “un buco pieno d’aria“, che ha impedito di apportare diverse modifiche nel corso degli anni.

Sembra, quindi, unanime la difesa della scelta di eliminarlo, in modo tale da rendere possibili alcune innovazioni tra cui, ad esempio, la completa impermeabilizzazione del device, che ora è waterproof. Tim Cook ha parlato di innovazione, di miglioramenti necessari e, pertanto, era necessario fare questa scelta per rendere migliore iPhone 7.