Xiaomi: -36 miliardi di dollari in 18 mesi

Da 40 miliardi a 4: questo è il bilancio degli ultimi 18 mesi di Xiaomi.

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Xiaomi perde ufficialmente 36 miliardi di dollari di valore, passando in 18 mesi dai 40 miliardi ai 4. Secondo chi si occupa di speculazione finanziaria, non significa che Xiaomi abbia chiuso i battenti, ma che alcuni elementi hanno consigliato agli investitori di abbandonare la barca. Per esempio, il calo brusco delle vendite. Nella classifica generale di vendita degli smartphone, Xiaomi è scesa sotto il quinto posto. Su 10 smartphone venduti in passato, 4 oggi restano invenduti. Le cause sarebbero diverse. Prima di tutto, Xiaomi si sarebbe concentrata solo sul mercato orientale, che è cresciuto sì, ma dove si è sviluppata anche molta concorrenza. Questo significa che chi oggi, in Europa o negli States, volesse acquistare un prodotto Xioami riuscirebbe a ottenerlo, ma solo dopo varie difficoltà. In più, Xiaomi non ha voluto registrare dei brevetti, come invece Apple e Samsung si sono affrettati a fare quando nemmeno avevano a disposizione un prototipo ufficiale. A convincere definitivamente gli investitori c’è il mercato: chi ha acquistato uno smartphone di un brand specifico, al secondo acquisto cambia marchio, anche per cercare di ottenere le caratteristiche migliori possibili, visto che ogni dispositivo presenta miglioramenti di volta in volta anche in base alla concorrenza. Xiaomi, però, non è un brand che sta affondando. Semplicemente, viste le perdite così importanti, dovrà fare molto di più e dare una risposta competitiva per convincere gli investitori a tornare indietro sui propri passi. Tu da dove partiresti e come pensi che Xiaomi dovrebbe fare per risollevarsi nel settore degli smartphone?