PewDiePie: prendeva soldi da Warner Bros. per recensioni positive dei giochi

PewDiePie e altri youtubers sono stati pagati da Warner Bros. per le recensioni positive di Middle Earth: Shadow of Mordor. Ecco cosa sta accadendo nel mondo di YouTube e del gaming!

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Scandalo nel mondo di YouTube e del gaming. Cosa sta accadendo? Che il famoso youtuber PewDiePie, seguito da milioni di persone in tutto il mondo, è finito sotto i riflettori non per un video particolarmente ben riuscito, bensì per una storia alquanto losca, che riguarda anche altri suoi colleghi.

Sia PewDiePie che altri youtubers, infatti, avrebbero percepito delle somme di denaro da Warner Bros. per promuovere il gioco Middle Earth: Shadow of Mordor, che risale al 2014.

A dirlo non qualche gruppo di haters inferociti, bensì la Federal Trade Commission, che ha accusato la Warner Bros. di aver ingannato i suoi clienti, sborsando moltissime migliaia di dollari per pagare questi influencers e avere delle recensioni positive del suddetto titolo. Tra questi, come detto, anche quello che viene considerato senza dubbio il più celebre in assoluto di tutti, ossia PewDiePie che, naturalmente, non ha mai dichiarato di aver ricevuto dei compensi per fare delle recensioni positive di Middle Earth: Shadow of Mordor.

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Cosa accadrà?

A margine della sua indagine, la FTC ha raggiunto un accordo con la Warner, alla quale è stato intimato di non fare una cosa simile in futuro, dato che, come sottolineato dal direttore dell’Ufficio per la Tutela dei Consumatori, Jessica Rich, “chi gioca ha il diritto di sapere se le opinioni di questi influencers sono state pilotate, magari da pagamenti da parte delle aziende”. Pertanto, è un dovere di aziende come la Warner Bros., quello di essere assolutamente imparziali e di onesti con tutti coloro che acquistano i loro prodotti, mentre è un diritto del consumatore non essere ingannato!

Al contrario, è stato appurato che Warner Bros. ha spinto i suoi influencers, pagati, a scrivere solo tweet e post positivi sui vari social, nonché a produrre video che non mettessero mai in cattiva luce il gioco presentato. In pratica, si era dinanzi a una sponsorizzazione bella e buona, fatta passare, però, come un video spontaneo e sempre molto benevolo nei confronti del gioco presentato. Altro divieto era quello di parlare dei vari bugs che potevano essere presenti nel gioco, proprio per non discreditare o mettere in cattiva luce quest’ultimo.

Il caso PewDiePie

Questi video della Warner Bros. hanno fatto registrare oltre 5 milioni di visualizzazioni e solo il canale di PewDiePie ha fatto registrare quasi 4 milioni di views. Come lui, sono stati pagati per effettuare l’operazione di pubblicità anche molti altri youtubers, che la Federal Trade Commission ha spinto a essere più limpidi nella dichiarazione di post e video sponsorizzati e quindi pagati.

Non è certo la prima volta che accade una cosa del genere, dato che diverse ricerche fatte negli scorsi anni hanno sottolineato che circa 1/4 degli youtubers prende dei soldi per fare delle recensioni positive di prodotti presentati. Tuttavia, la notizia fa clamore sia per l’importanza dei nomi implicati, sia perché porta alla luce un problema con il quale YouTube deve fare regolarmente i conti!