iOS 10: beta 2 contiene immagini del kernel non criptate

La seconda beta di iOS 10, rilasciata per gli sviluppatori, ha nuovamente il kernel non criptato. Ormai è chiaro: si tratta di una scelta ponderata da parte di Apple. Ma perché? Ecco spiegato il motivo.

1
1405

Le immagini del kernel non criptate sono state una scelta voluta? Alla luce di quanto è emerso in queste ore sì: la Apple avrebbe deciso di optare per questa soluzione, dato che anche nella seconda beta di iOS 10 sono presenti diverse immagini del kernel e, anche in questo caso, non sono criptate.

iOS 10 beta 2 e le immagini non criptate

Quando Apple decise di rilasciare la prima beta di iOS 10, in molti si stupirono del fatto che il kernel del sistema operativo non risultava criptato. Una cosa del genere non era mai accaduta e, pertanto, si pensò a un gravissimo errore da parte del team di sviluppo della casa di Cupertino.

Va da sé, quindi, che tutti gli occhi fossero puntati su questa seconda beta, appena rilasciata. Anche in questo caso, le immagini del kernel non sono criptate e c’è di più: la Apple ha fatto capire che si tratta di una scelta consapevole.

iOS 10: beta 2 contiene immagini del kernel non criptate iOS 10 1 TechNinja

Potrebbe sembrare, a primo acchito, una cosa assurda, eppure non lo è, perché in questo modo, tutti gli sviluppatori e i ricercatori che entrano in possesso della seconda beta di iOS 10, pensata proprio per i developers, possono dare un’occhiata al kernel, in modo tale da individuare potenziali errori e criticità. Geniale, no?

Se in un primo momento questo sembrava andare a vantaggio di eventuali hacker che mettono a punto i diversi jailbreak, adesso è tutto chiaro: Apple ha “aperto” il suo kernel in modo tale da gestire le situazioni come quelle in maniera molto più veloce, andando a scovare immediatamente falle, errori, pericoli e il tutto grazie alla community dei developers.

Si tratta di un momento di rottura con il passato, dato che, sino a questo momento, la Apple aveva sempre criptato il kernel, sicura di garantirne la sicurezza.

Sicurezza non inficiata: parola del MIT

Se vi state chiedendo se, in questo modo, la sicurezza del vostro device con iOS 10 sarà compromessa, la risposta è no! La fonte autorevole che lo dice è il MIT, che sottolinea che la decisione di non criptare il kernel non va a inficiare in alcun modo la sicurezza di iOS 10. Al contrario, si rende ancora più semplice il processo di protezione dello stesso, dato che sarà molto più immediato trovare falle ed errori che potrebbero potenzialmente favorire sistemi di jailbreak o ancora malware.