Intelligenza artificiale di Google: arriva l’acquisizione di Moodstocks

Campagna acquisti per Google, che intende sviluppare una nuova intelligenza artificiale per smartphone.

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Per migliorare l’intelligenza artificiale di Google, la multinazionale di Mountain View ha acquistato la società francese di Moodstocks. Ecco tutti i dettagli dell’acquisizione e cosa comporta per chi ha uno smartphone Android.

La nuova acquisizione

Intelligenza artificiale di Google: arriva lacquisizione di Moodstocks google ai 3 TechNinja

La nuova campagna acquisti ha destato subito l’attenzione dei media. Il motivo? L’esperienza pregressa di Moodstocks. La società è specializzata, infatti, nei sistemi di riconoscimento degli oggetti dalle immagini.

La sfida dell’intelligenza artificiale di Google, dopo l’acquisto della società francese, sarà quella di creare un sistema per cui, scattando una foto dallo smartphone, otterrai immediatamente risultati di ricerca compatibili.

I risultati di ricerca non saranno solo immagini, come avviene finora, ma tutti i risultati inerenti a quell’oggetto, dal sito che lo vende alla pagina di Wikipedia (dove esiste). Fino a questo momento, per ottenere questo risultato si utilizzava una soluzione esterna allo smartphone.

Se il progetto andasse in porto, invece, tutto sarebbe svolto dall’intelligenza artificiale di Google senza uscire dall’app che si sta usando per riprodurre l’oggetto sul dispositivo. Questo nuovo strumento, una volta completato, non si userà solo sugli smartphone: Google potrebbe pensare di usarlo anche su Google Home e dispositivi simili.

Gli altri progetti di Google

Intelligenza artificiale di Google: arriva lacquisizione di Moodstocks google ai 2 TechNinja

Nella gara all’innovazione, Google sembra essere un passo avanti anche per quanto riguarda le auto che si muovono da sole. Proprio di oggi è la notizia che le Google Car hanno acquisito una nuova patente.

Si tratta di sistemi con cui l’auto riconosce la presenza di ostacoli e si muove di conseguenza. Dopo la patente per guidare tenendo conto dei bus in arrivo, ora le Google Car sono in grado di riconoscere anche se sta arrivando un ciclista.

Nel nuovo rapporto mensile sul progetto, Google ha dichiarato pubblicamente che le Google Car sono in grado di riconoscere la segnaletica presente sulle bici e persino il modello del veicolo. Se il mezzo viene riconosciuto, l’auto si sposta per dare precedenza a chi è in bici.

Infine, la nuova programmazione prevede che alcuni comportamenti siano già salvati per la guida della Google Car. Si tratta dei comportamenti comuni alla guida, che riguardano ciclisti e non. Le Google Car valuteranno qual è il comportamento comune del ciclista nella situazione che si viene a creare e si comporteranno di conseguenza.

Insomma, Google punta a dare il massimo per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, anche investendo in nuovi laboratori e in personale qualificato. D’altra parte, in questa sfida ci sono anche Apple, Microsoft e Facebook.

Cosa ne pensi di come si stanno sviluppando i progetti di Google? Vedremo qualcosa nella prossima generazione di smartphone?