Apple Music festeggia il primo anniversario, con un nuovo layout

Il 30 giugno 2016, Apple Music ha festeggiato il suo primo anniversario, con oltre 15 milioni di utenti pganti e un nuovo layout per rendere più immediata la ricerca dei contenuti.

0
149
apple music

Il servizio Apple di streaming musicale, ha festeggiato il suo primo anniversario.  Apple Music è stato lanciato il 30 giugno 2015 in oltre 110 Paesi; inizialmente destinato ai dispositivi Mac e iOs, è stato successivamente ampliato anche ad Android ed Apple TV.

Nel corso di questi 12 mesi, ha costantemente registrato nuovi ascoltatori, raggiungendo oltre 15 milioni di abbonati paganti.

Anche se Spotify rimane il servizio di streaming musicale preferito nel mondo, con circa il doppio degli abbonati paganti , bisogna sottolineare che ha debuttato in Europa circa otto anni fa e negli Stati Uniti nel 2011.

Apple Music festeggia il primo anniversario, con un nuovo layout apple music TechNinja

Supponendo che Apple Music riesca a mantenere costante il suo ritmo di crescita, si può supporre che in futuro possa eclissare il rivale Spotify,  grazie anche alla presenza di default dell’applicazione, sui dispositivi iOS, e la prova gratuita di tre mesi per i nuovi utenti.

Non sono mancate le critiche in occasione del debutto di Apple Music: in parte a causa del layout non chiaro e immediato che rende difficile l’individuazione dei contenuti e la loro gestione una volta scaricati.

Con l’aggiornamento di iOS 10, Apple ha voluto ridisegnare l’applicazione per le piattaforme mobile, offrendo un nuovo design e una migliore organizzazione dei contenuti. In particolare, il nuovo design si caratterizza per i titoli in grassetto. Il layout consente l’organizzazione logica dei contenuti e la funzionalità di ricevere la musica scaricata in una sezione specifica.

Non mancano le promozioni che Apple riserva agli artisti, per garantire contenuti esclusivi, cercando di seguire il modello che MTV applicò negli anni 80 e 90, nel suo periodo d’oro.

Chiaramente Apple Music è ancora in evoluzione, ma con la crescita degli abbonati e dei contenuti, appare chiaro quale futuro potrebbe essere riservato al servizio.