App Store: nessuna privacy! In Cina utenti tracciati

Le normative cinesi obbligano Apple a monitorare le attività dei propri utenti sull'App Store per impedire che vengano violate le leggi sulla censura.

0
99

Gli utenti cinesi e gli sviluppatori dell’ App Store dovranno adeguarsi alle prossime normative cinesi che obbligano sia l’App Store che i fornitori, a mantenere un registro delle attività degli utenti, per la durata di 60 giorni.

Secondo un rapporto di Bloomerang, Apple sarà tenuta a monitorare l’identità degli utenti che accedono all’App Store e contemporaneamente segnalare i contenuti che potrebbero violare le leggi sulla censura, norme che nel Paese sono molto severe. Gli utenti dovranno essere certificati e a partire dal 1 luglio, dovranno far approvare le app che andranno a creare dall’Amministrazione di Stato di Stampa, Pubblicazione, Radio, Film e Televisione.

Queste norme severe sono state introdotte per frenare le critiche politiche e qualsiasi altro commento che potrebbe risultare sgradevole in base alla retorica del governo cinese.

App Store: nessuna privacy!  In Cina utenti tracciati app store TechNinja

I fornitori dell’App Store dovranno chiedere il consenso agli utenti, prima di raccogliere qualsiasi tipo di informazione personale.

Queste regole potrebbero comportare alcuni ritardi sugli sviluppatori, che sono costretti a presentare le proprie applicazioni almeno 20 giorni prima dell’effettivo lancio. Non si esclude la possibilità che possano verificarsi anche dei problemi dovuti al processo di approvazione, ma naturalmente si spera che i consumatori e gli sviluppatori possano superare gli aspetti negativi generati da queste norme.