Qualcuno vuole Twitter?

Twitter cresce lentamente e si prevede una vendita imminente della società. Chi l'acquisterà? Quali saranno i possibili scenari futuri?

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Twitter è in difficoltà.

Microsoft ha scelto LinkedIn nel proprio team. La dimensione di questa transazione ha riacceso le conversazioni su chi sarà il prossimo ad aderire a questo circolo super-speciale delle aziende tech.

Gli avvoltoi hanno circondato Twitter per oltre un anno, ma la società ha sfidato tutti gli esperti che prevedevano una vendita imminente. Anche se la crescita è rallentata, Twitter sta ottenendo entrate pubblicitarie e sta producendo dati in tempo reale. I contenuti di maggior valore di Twitter sono prodotti da utenti esperti: politici, autori, accademici e celebrità, ma la maggior parte dei visitatori non è rappresentata da utenti di Twitter. Il social dovrebbe aumentare il valore dei non utenti, sia aumentando il numero di volte che visitano il sito, che la quantità di tempo che vi trascorrono una volta entrati.

Purtroppo, nonostante i progressi, le perdite ci sono e sono innegabili ed evidenti: nonostante abbia subito una significativa ristrutturazione aziendale, la fiducia resta ancora poca.

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Le voci di Wall Street (che non hanno mai sbagliato prima) dicono che Twitter sta per vendere e lo farà nel nel 2017.

Se Jack Dorsey non ha fatto progressi in un anno, penso che sarà messo in vendita. Se riuscesse a fare qualcosa, Twitter potrebbe diventare un obiettivo ancora più attraente.

ha detto Victor Antonio, di Axiom Capital Management.

Grazie alla collaborazione dell’analista Twitter di Wall Street (James Cakmak di Monness), Crespi , Hardt & Co. e Victor Anthony di Axiom Capital Management, è stata realizzata una lista di possibili acquirenti di Twitter; vediamone i pro e i contro.

Google (la lettera T): il più probabile.

Pro: Google ha già una significativa integrazione per Twitter. I tweets sono già visualizzati nei risultati di ricerca di Google e l’azienda ha recentemente collaborato con Google per vendere Promoted Tweets al fianco di annunci Google. BigG ha cercato per due volte di avere successo nei social media, ma ha fallito (è sufficiente ricordare Google+). Si potrebbe pensare, quindi, che si appresti proprio acquistare Twitter, dato che la maggior parte dei suoi soldi li investe in pubblicità e Twitter potrebbe essere un ottimo canale. Ricordiamo che in questo momento, Microsoft, Google e altri hanno accesso a Twitter, ma una possibile acquisizione di Twitter da parte di Google potrebbe dare alla società un maggiore controllo su coloro che hanno accesso ai dati.

Contro: potenziali problemi antitrust. Google esiste per indicizzare le informazioni di Internet e l’azienda è già in grado di indicizzare Twitter, anche se ci ha impiegato tempo.

Private Equity (Twitter Capital Group): possibile

Pro: Twitter otterrebbe un nuovo team di gestione e una forza lavoro aerodinamica. Se la crescita della pubblicità tornasse ad un livello accettabile, la società potrebbe facilmente essere rilanciata sul mercato. L’idea potrebbe essere quella di creare una macchina pubblicitaria media, ma con particolare attenzione al crescente pubblico, piuttosto che ai tweeter.

Contro: Twitter è inutile e un buyout potrebbe potenzialmente mettere troppa pressione sull’aumento del reddito operativo.

Microsoft (SoftTweet): possibile

Pro: Microsoft, con l’acquisizione di LinkedIn, ha dimostrato che è affamata di dati e Twitter ha tonnellate di dati da dare.

Contro: Microsoft è impegnato con LinkedIn. La società ha mostrato interesse per i social networks, ma sembra mantenere una particolare attenzione per l’ufficio.

Telecom Player (AT & Tweet):possibile

Pro: un combo Telecom-Twitter creerebbe il potenziale per un forte gioco di pubblicità. Verizon e AT&T sono in lotta per Yahoo. Verizon ha recentemente annunciato i piani relativi ad una probabile web-TV; allo stesso tempo, Twitter si sta muovendo sempre più verso l’offerta di contenuti in tempo reale.

Contro: Tutte le principali telecomunicazioni hanno già enormi basi di clienti. Twitter è un po’ al di fuori delle zone di comfort di aziende come AT&T e Verizon.

Facebook (Birdbook): possibile

Pro: Twitter si integrerebbe bene con il portafoglio di applicazioni di Facebook. Twitter sarebbe probabilmente diverso.

Contro: Facebook ha già integrato e utilizzato molte delle caratteristiche più interessanti di Twitter, come trend e hashtag.

Amazon (Live): meno probabile

Pro: Amazon potrebbe potenzialmente connettersi con Twitter con i suoi servizi di consegna. L’azienda ha lanciato AmazonCart nel 2014 per facilitare l’e-commerce e le esperienze di social media ai loro clienti.

Contro: Amazon è un’azienda estremamente focalizzata su vendita al dettaglio, logistica e Amazon Web Services.

Apple (Twitter da Dr. Dre): meno probabile

Pro: Twitter è già integrato bene con iOS e MacOS. Se Apple acquistasse Twitter potrebbe dare alla società un nuovo mercato. Apple sta attualmente conducendo una guerra contro Spotify per il mercato mobile streaming e non ha ancora fatto abbastanza progressi.

Contro: Non c’è davvero una connessione diretta. Apple aveva acquistato Topsy, un motore di analisi Twitter, per poi lasciarlo morire.

News Corp. (@Murdoch): meno probabile

Pro: Twitter potrebbe forse essere adatto per la News Corp. di MySpace, grazie alla sua crescente presenza come piattaforma di consumo per le informazioni. Chiedetevi quanti amici hanno usato Twitter per organizzare un evento nel corso dell’ultima settimana e poi chiedetevi quante volte avete sentito Twitter in riferimento alla campagna presidenziale del 2016. Il cambiamento è reale.

Contro: La società ha già tentato di entrare nello spazio dei social media con MySpace e ha finito per svendere l’azienda. MySpace ha perso il 94 per cento del suo valore. Gli utenti di Twitter sarebbero sconvolti dalla possibilità che un editore potesse minacciare l’apertura e la libertà della piattaforma.