Le nuove ricerche di Microsoft sulle interfacce del futuro

Microsoft continua le sue ricerche sulla realtà aumentata e in due video, mostra i progressi che sta compiendo.

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Microsoft vuole andare oltre la tastiera e il mouse per alimentare le interfacce del futuro. Mentre il produttore di software ha investito nel riconoscimento vocale e in scenari di realtà aumentata, la divisione di ricerca di Microsoft ha fatto alcuni progressi significativi con il monitoraggio della mano. I ricercatori stanno lavorando su di un software che permetterà di trovare e riconoscere ambienti virtuali con il movimento dettagliato della mano. Le scoperte potrebbero applicarsi alle cuffie per la realtà virtuale oppure solo alla possibilità di controllare con maggiore precisione gli oggetti virtuali su di uno schermo.

Microsoft sta presentando alcuni di questi lavori in due conferenze di ricerca accademica, questa estate, offrendo uno sguardo più da vicino a quello che potrebbe essere il nostro futuro virtuale. Microsoft è focalizzata sul miglioramento della precisione di rilevamento della mano, riducendo la quantità di potenza necessaria per elaborare movimenti complessi.

Stiamo arrivando ad un tale punto di precisione che l’utente può iniziare a sentire l’avatar della mano come fosse davvero la propria.

dice Jamie Shotton, uno dei principali ricercatori in computer vision al laboratorio di ricerca di Microsoft nel Regno Unito.

Questo è stato un argomento di ricerca per molti, molti anni, ma penso che ora è arrivato il momento in cui vedremo davvero soluzioni, utilizzabili e reali.

Microsoft sta rilasciando due nuovi video questa settimana per dimostrare i propri miglioramenti nel monitoraggio della mano. Il primo video include esempi nei quali gli utenti possono interagire con pulsanti, tastiere virtuali, quadranti, manopole e cursori con maggiore precisione. Microsoft sostiene che chi ha testato queste ricerche ha sentito un “vero e proprio senso di proprietà delle loro mani virtuali“. E’ facile immaginare che questo tipo di ricerca potrebbe essere utilizzato per creare strumenti virtuali o per controllare le varie interazioni nei giochi. Il video di ricerca di Microsoft dimostra, infatti, capacità simili a queste appena descritte.

Le nuove ricerche di Microsoft sulle interfacce del futuro

Mentre da una parte Microsoft sta investendo pesantemente in approcci di realtà aumentata per HoloLens, il produttore di software ha sempre accennato alla volontà di utilizzare gesti guidati della mano. Nel 2013, Microsoft aveva dimostrato la possibilità di navigare in Windows utilizzando gesti in aria, grazie ad una telecamera Kinect. Questo lavoro sembra essere confluito in qualcosa di più avanzato, chiamato Progetto Praga.

L’obiettivo del progetto è quello di fornire agli sviluppatori la possibilità di creare gesti personalizzati per le applicazioni. Le telecamere 3D si stanno sempre più riducendo in termini di dimensioni, ma il progetto Praga richiederebbe computer portatili e desktop che possano adottare queste nuove telecamere, simili a Kinect, per poter lavorare. Gli sviluppatori, però, non hanno mostrato tanto interesse per Kinect su Xbox; non è chiaro, quindi, se ci sarà qualche eventuale richiesta di gesture per la navigazione di Windows.

Il monitoraggio della mano e dei gesti di Microsoft rappresenta, per il momento, solo un progetto di ricerca ma questo non significa che non possa diventare realtà, nel futuro. Microsoft, già nel 2012, aveva detto che stava investendo in un futuro “no-touch” spinto dalla realtà aumentata e lo aveva dichiarato anni prima, quando ancora non aveva rivelato il suo auricolare HoloLens.

Spesso, i progetti di ricerca di Microsoft suggeriscono esattamente ciò che la società inizierà ad offrire ai consumatori nel corso degli anni successivi.

La tastiera e il mouse hanno ancora molta strada da percorrere prima della loro estinzione, ma Microsoft potrebbe accompagnarli con nuove funzionalità grazie alle ricerche sul monitoraggio della mano.