Emoji in target per mostrarti pubblicità mirata su Twitter

Gli emoji per scoprire i gusti dell'utente: l'idea da Twitter.

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Emoji in target per Twitter: il social network ha deciso di valutare gli emoji usati nei tweet per mostrare inserzioni pubblicitarie inerenti a quanto detto dal singolo utente. Ecco qui tutti i dettagli.

Come funziona

Emoji in target per mostrarti pubblicità mirata su Twitter emoji in target 3 TechNinja

Ad annunciare la novità degli emoji in target è stato proprio il team del social network in 140 caratteri. Twitter ha spiegato che, così come si mostra la pubblicità in base a quello che viene twittato dall’utente, anche gli stati d’animo espressi con gli emoji possono essere profilati per sapere quali pubblicità potrebbero essere più interessanti per quella persona.

Insomma, pur di monetizzare e di vendere, Twitter ha deciso di puntare sugli emoji in target. Secondo il social network, non ci sono problemi di privacy o roba simile: già oggi, se scrivi qualcosa su Twitter, si possono trovare annunci pubblicitari in base ai gusti che hai espresso.

Potrebbe succedere che, scrivendo “Ho fame” con un emoji triste :(, allora Twitter mostri i maggiori ristoranti o comunque annunci di cibo in futuro. La rivoluzione degli emoji continua, ma è la prima volta che questo strumento ha una svolta commerciale di questo tipo.

Non solo emoji

Emoji in target per mostrarti pubblicità mirata su Twitter emoji in target 2 TechNinja

In realtà, su Twitter qualsiasi cosa si basa sul target. Oltre agli emoji in target, basta pensare che il social network indica eventuali potenziali contatti da seguire in base a quelli già seguiti e anche le pubblicità che compaiono oggi sono il frutto di quanto si è scritto e detto su Twitter nei giorni precedenti.

Twitter non è il solo a fare questa operazione. Anche Facebook lo fa, andando a chiedere ogni tanto direttamente all’utente cosa vuole vedere come inserzione pubblicitaria, in particolare chiedendo se quell’argomento è di interesse/piace o meno. In più, anche il team di Mark Zuckerberg va a vedere su cosa l’utente mette il Like per poter inserire inserzioni mirate.

Insomma, niente di nuovo, semplicemente una manovra più furba di altre per poter inserire annunci mirati. La prossima volta che andrai su Twitter, sappi che anche gli emoji sono un elemento per valutare la pubblicità da farti vedere. Tutto qui e niente di strano, soprattutto nelle condizioni economiche in cui Twitter si trova…

Cosa ne pensi degli emoji in target di Twitter? Pensi che l’esperimento sarà copiato, oppure ci sarà una piccola rivoluzione solo in casa Twitter, visto che i cinguettii sono ormai a portata di mano per tutti? Lascia la tua opinione in commento, raccontandoci anche se ti piace usare gli emoji per esprimere emozioni e sentimenti sui social network e quali sono i tuoi preferiti!