App di Apple: aperte le porte agli sviluppatori per Siri!

Tantissimi gli annunci di Apple in questo WWDC 2016. Ottime notizie anche per gli sviluppatori!

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App di Apple su Siri: sdoganate le porte a quegli sviluppatori che vogliano creare app di terze parti per il chatbot dell’azienda di Cupertino. Ecco tutte le notizie per gli sviluppatori.

App di Apple su Siri

App di Apple: aperte le porte agli sviluppatori per Siri! app di apple 3 TechNinja

Le app di Apple su Siri saranno di terze parti, tramite collegamento. A dirlo è la stessa azienda di Cupertino nel programma ufficiale del WWDC 2016, dove via via stanno arrivando sempre nuove notizie. Secondo il team di sviluppo di Apple, l’Intelligenza Artificiale dietro a Siri sarà a disposizione gratuitamente a tutti coloro che vorranno sviluppare app per il chatbot di Apple.

Fino a questo momento, anche le realtà concorrenti avevano utilizzato app di terze parti per il funzionamento dei propri dispositivi (vedi Amazon), ma agli sviluppatori non era consentito di accedere direttamente ai file di sistema.

Con la possibilità di intervenire sull’Intelligenza Artificiale, almeno per quello che serve alla corretta configurazione delle app di Apple, ma non si parla solo di Siri. Infatti, Apple ha dichiarato che gli sviluppatori potranno accedere, tramite API, ai sistemi che ci sono dietro la maggior parte dei prodotti Apple:  OS X, iOS, TVOS, watchOS e chi più ne ha più ne metta.

Porte aperte anche negli Apple Store

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L’idea di aprire le porte alle app di Apple non è stata una gran sorpresa per gli sviluppatori, visto che da sempre, negli Apple Store, c’è uno spazio riservato a loro. In particolare, nei nuovi allestimenti, Apple aveva stabilito anche un operatore dedicato agli sviluppatori nei propri negozi, con tanto di laboratori a costo zero per gli sviluppatori.

Il passo in avanti è stato dato dalle tante migliorie che, negli anni, le nuove applicazioni hanno fornito a costo zero per l’azienda di Cupertino, offrendo servizi aggiuntivi senza che Apple muovesse un dito.

Attenzione, però: da Apple ci tengono a sottolineare che l’accesso all’Intelligenza Artificiale non sarà da considerare un accesso diretto alla formazione come sviluppatori. Servirà gente già preparata, in grado di affrontare le sfide del futuro.

La precisazione è d’obbligo se si pensa che Apple ha già il suo canale di formazione, aperto a chiunque voglia cimentarsi nell’impresa. Chissà, forse un domani avremo app sempre più semplici e sempre più a portata di voce, grazie a Siri e ai nuovi sviluppatori.

Sicuramente, questo WWDC 2016 si presenta emozionante, soprattutto in vista dei nuovi dispositivi che, da un momento all’altro, potrebbero essere annunciati in questa sede prestigiosa. Cosa ti aspetti per il futuro e come vedi l’apertura di Apple agli sviluppatori?