Fare soldi con emoji: impresa riuscita per Line

Vendendo gli stickers, l'app per smartphone e iPhone di Line ha guadagnato una cifra da capogiro.

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Fare soldi con emoji è un’impresa impossibile? Chiediamolo a Line, che, vendendo gli stickers sulla sua piattaforma, è riuscita a guadagnare qualcosa come 270 milioni di dollari.

Cosa è successo

Fare soldi con emoji: impresa riuscita per Line fare soldi con emoji 2 TechNinja

Fare soldi con emoji è quello che è successo a Line, servizio di messaggistica istantanea giapponese. L’idea è stato non solo vendere gli sticker direttamente agli utenti, ma di creare una serie di prodotti collaterali, da inserire sul mercato per superare un periodo dove il valore delle azioni della società si era ridotto.

I gadget e l’attività promozionale hanno portato a un aumento del fatturato di Line di circa il 38% nel 2015, rispetto all’anno precedente. Alla società è batsato prendere gli stessi emoji che si trovavano in chat e trasformarli in peluche, tazze e chi ne ha più ne metta.

D’altra parte, era peccato utilizzarli semplicemente come qualcosa in più da acquistare in piattaforma: su Line sarebbero ben 389 milioni gli emoji utilizzati (sia a pagamento che gratis). Da qui, l’idea di trasportare dal vivo i personaggi utilizzati per esprimere le emozioni sul servizio di messaggistica istantanea e gli introiti provenienti soprattutto dal Giappone, dove si trova la sede principale.

Il successo di Line

Fare soldi con emoji: impresa riuscita per Line fare soldi con emoji 3 TechNinja

La società avrebbe dichiarato che, per i diritti di licenza sull’utilizzo degli emoji su pubblicità e quant’altro, riuscirebbe a ricavare quasi la metà del fatturato annuale, circa 2 miliardi di dollari. Un risultato che potrebbe essere esportato, dato che anche Europa e Stati Uniti hanno appassionati di gadget da accontentare.

La piattaforma di Line assicura che i suoi gadget variano dagli adesivi fisici ai cuscini, passando per i peluche e gli accessori, tutto dedicato ai personaggi degli emoji nipponici. Insomma, un bell’affare per Line, che può contare anche su una piattaforma consolidata.

La società, infatti, ha annunciato che, oltre a fare soldi con emoji, si starebbe pensando a nuovi tool da inserire in piattaforma, per offrire di più agli utenti affezionati a questo servizio di messaggistica istantanea.

Insomma, gli emoji che diventano personaggi fanno fruttare, mentre per altri la sfida è ancora un ostacolo insormontabile. Lo sa bene il team di Facebook che, nonostante le emoji disponibili su Whatsapp, ha inserito un aggiornamento sugli emoji nelle chat del social network, emoji che sembrano non essere apprezzati da tutti per via della loro scarsa personalizzazione.

Ora, la parola passa a te. Hai già visto gli emoji di Line? Pensi che una catena di gadget possa funzionare anche qui? Cosa pensi delle opportunità di guadagno legate a questo settore?