Instagram: applicazioni e siti di terze parti cessano di funzionare

Le severe e revisionate norme per accedere alle Api di Instagram sono entrate in vigore e a farne le spese sono siti e applicazioni che non hanno rispettato le condizioni dettate da Instagram.

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Già dallo scorso novembre, Instagram aveva revisionato le norme per accedere alle sue Api, per porre limite alle discutibili applicazioni di terze parti che integravano il servizio  di condivisone su iPhone, iPad, Mac e altri dispositivi.

La revisione delle applicazioni per concedere l’accesso completo alle API è cominciato in data 3 dicembre 2015 ma le modifiche per le applicazioni create prima del 17 novembre 2015 sono andate in vigore solo mercoledì, rendendo inutili le foto implementate dalle applicazioni di terze parti.

Instagram: applicazioni e siti di terze parti cessano di funzionare instagram api TechNinja

Ad aver subito le regole restrittive, ci sono siti come Gramfeed e Mixagram che permettevano agli utenti di cercare hashtag e foto su Instagram e non funzionano più dal primo giugno.

Gramfeed ha avvisato i suoi utenti, dichiarando di appoggiarsi a un nuovo servizio chiamato Picodash, focalizzato sulla fornitura di funzionalità di ricerca e la gestione dei social media per i marchi, gli editori e i giornalisti.

La nuova norma sulle politiche della piattaforma è disponibile sul sito