Instashare: condivisione avanzata di files tra Mac, PC, Android ed iPhone

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instashare

Alzi la mano chi non ha mai desiderato che il proprio sistema operativo fosse “unificato” nello scambio di files. Difatti ad oggi, pur essendo Android la piattaforma maggiormente aperta nei riguardi della condivisione di files, l’interoperabilità tra i vari OS (siano essi desktop che mobile) viene resa difficile dalla moltitudine di protocolli utilizzati per los cambio files. Si pensi ad esempio ad iOS ed OSX, i quali permettono lo scambio di files solo con dispositivi della mela, e tramite protocollo AirDrop, non permettendo in pratica alcuno scambio con dispositivi non Apple.

A risolvere questo “problema”, ci pensa oggi un’app, presente su PlayStore ed AppStore: sto parlando di instashare

 

Instashare: condivisione avanzata di files tra Mac, PC, Android ed iPhone %name TechNinja
Instashare: condivisione avanzata di files tra Mac, PC, Android ed iPhone 246x0w TechNinja
Developer: Lukas Foldyna
Price: Free+
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Price: Free+

Instashare promette di “liberalizzare” lo scambio files in maniera trasversale tra dispositivi diversi. Per utilizzare l’app, dovrete scaricarla da AppStore o PlayStore (i link sono in alto), ed installare il client omonimo sul vostro MAC o PC. Una volta configurato il tutto, vi basterà selezionare ad esempio una foto dalla galleria del vostro smartphone, e dal menù di condivisione, scegliere instashare. Si aprirà un menù che vi mostrerà i device che hanno la possibilità di condividere il file in questione. Una delle chicche che differenzia instashare da altre app di questo tipo, è quella di poter scegliere dei “trusted device”, ovvero dei dispositivi fidati, ai quali inviare automaticamente files senza dover cliccare nessun permesso su nessun prompt. Ad esempio, questa feature mi risulta molto comoda quando dal mio divano voglio trasferire una foto sul mio Mac. Con altre app analoghe, durante la condivisione il Mac mi mostra una finestra che mi chiede se davvero voglia trasferire il file, o addirittura devo io stesso aprire un browser, digitare un indirizzo e scaricare manualmente il file utilizzando lo smartphone come webserver. Con instashare invece è tutto più facile. Difatti, dal mio divano, dopo aver inserito il mio iPhone tra i trusted devices del mio Mac, mi basterà trasferire la foto con uno swype, in pochissimo tempo sarà disponibile sul Mac senza alcun passo aggiuntivo. Nel video che vi mostriamo in alto, potrete vedere il funzionamento dell’app più in dettaglio. Inoltre sul sito ufficiale troverete i video esplicativi per le varie versioni (windows, osx, android, iOS)

 

Instashare è disponibile in versione gratuita (con banner pubblicitari eliminabili pagando 89 cents) o a pagamento (appunto pagando 89 cents). Il client per windows e Mac invece costa 3,99 euro.