Microsoft: manovre antiterrorismo su Hotmail e OneDrive

Contro la minaccia di terrorismo, Microsoft ha sfoderato un sistema di protezione di tutto rispetto.

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Microsoft ha fatto degli aggiornamenti su OneDrive e Hotmail che, secondo le aspettative della multinazionale, dovrebbero stanare eventuali terroristi sul nascere. Ecco come funziona.

Microsoft antiterrorismo: cosa è stato fatto

La strategia antiterrorismo di Microsoft riguarda i sistemi online come OneDrive e Hotmail. Ogni volta che il sistema riconosce parole incitanti il razzismo, le eliminerà in automatico e, se sarà necessario, informerà gli organi inquirenti statunitensi su chi ha materiale che fa riferimento al terrorismo e alle milizie jihadiste.

Il sistema di monitoraggio è già attivo e andrà alla ricerca di materiale incitante alla violenza su Hotmail e su OneDrive. Il sistema, ovviamente, non è perfetto, ma dal team di Microsoft assicurano il massimo in termini di sicurezza.

Una posizione che stride non poco rispetto alla strategia antiterrorismo di Apple, che ha preferito tutelare gli utenti degli iPhone, installando un aggiornamento come l’FBI è entrate nell’iPhone 5C di un terrorista. Anche Google aveva deciso di garantire prima di tutto la privacy degli utenti.

Microsoft: manovre antiterrorismo su Hotmail e OneDrive microsoft antiterrorismo 3 TechNinja

Non ci sono scelte giuste o sbagliate su questo argomento: semplicemente, il sistema di Microsoft antiterrorismo è pensato in modo diverso rispetto ai sistemi di sicurezza esistenti a Cupertino e a Mountain View.

Il neo Bing

L’unico neo in questa strategia risulta il motore di ricerca di Microsoft, Bing. Il motore di ricerca, infatti, continuerà a contenere e visualizzare contenuti incitanti alla violenza, a meno che quel link non sia segnalato al team di Bing da parte di un utente.

In quel caso, si valuterà il da farsi e si procederà a rimuovere il collegamento e il contenuto nel caso la denuncia risultasse corrispondente ai fatti. Il problema è che, in questo caso, si aspetta la denuncia da parte di un utente anonimo, mentre su OneDrive e Hotmail il sistema antiterrorismo parte sostanzialmente da solo.

La strategia di Microsoft fa parte delle tante ormai presente in una situazione di rischio. Non è detto che i terroristi usino Hotmail e OneDrive, però, nel caso così fosse, ci sarebbe modo di scoprire in automatico chi incita alla violenza, prendendo i giusti provvedimenti.

Il team di Microsoft assicura di stare lavorando a progetti che siano in grado di gestire algoritmi complessi. In questo modo, se un audio o un’immagine hanno un chiaro riferimento violento, il sistema sarà in grado di riconoscere questo aspetto e di eliminare il contenuto incriminato.

Microsoft: manovre antiterrorismo su Hotmail e OneDrive microsoft antiterrorismo 2 TechNinja

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