Allarme mail: milioni di account a rischio

Milioni di account di posta elettronica e credenziali di accesso di dipendenti delle più grandi banche degli Stati Uniti, sono stati rubati da un giovane hacker russo.

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Perdere l’accesso al proprio account di posta elettronica può essere un vero problema. Non solo per la perdita della mail, ma per tutti gli account ad esso legati.

L’allarme arriva direttamente dalla Russia: sono stati rubati account di posta elettronica, combinazioni di nome utente e password dei dipendenti delle più grandi banche degli Stati Uniti e delle aziende di produzione e vendita  al dettaglio.

In tutto sono circa 272 milioni gli account di posta elettronica compromessi. La buona notizia è che parte degli account appartiene al servizio Mail.ru, ma ci sono altri milioni di account coinvolti:

  • 24 milioni di account Gmail
  • 12 milioni di account Microsoft
  • 40 milioni di account Yahoo Mail

Non c’è modo di verificare se il tuo account è implicato in questo furto di dati. Se vuoi essere sicuro e non perdere l’accesso al tuo indirizzo di posta elettronica, potresti:

  1. cambiare immediatamente la password
  2. aggiungere un ulteriore livello di protezione al tuo account esistente

 

Hacker russo rivende le informazioni a meno di 1 dollaro

Allarme mail: milioni di account a rischio alex holden TechNinja

La scoperta è stata fatta da Alex Holden, fondatore della Hold security, l’uomo che l’anno scorso ha scoperto la più grande violazione di dati mai commessa fino ad oggi.

Golden ha scoperto un giovane hacker russo, soprannominato “The Collector”, vantarsi in un forum del giro di informazioni che aveva ottenuto. Stava chiedendo per solo 50 rubli (meno di 1 dollaro) la vendita del lotto. Golden ha ottenuto gratuitamente le informazioni dopo aver dichiarato al giovane russo,di essere uno dei più grandi hacker.

Mentre Mail.ru sta verificando gli account di posta elettronica colpiti, Microsoft ha dichiarato di aver adottato delle misure di sicurezza per rilevare gli account compromessi e richiedere ulteriori informazioni per verificare il proprietario. Nessuna dichiarazione al momento, da parte di Google e Yahoo.

Se hai qualche dubbio, è meglio essere prudenti e modificare ugualmente le credenziali di accesso ai vari account di posta elettronica.