Tim Cook alla CNBC parla del futuro e dei dati del Q2

Tim Cook, intervistato dalla CNBC, parla dei dati finanziari di questo trimestre e del futuro di Apple.

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Tim Cook intervista CNBC

L’intervista di Tim Cook alla CNBC è andata in onda da poche ore e in rete non si parla d’altro. L’intervistatore, Jim Cramer, ha posto diverse domande al CEO Apple, alcune anche abbastanza scomode e, come sempre, la reazione di Cook è stata positiva: “ci sono grandi novità alle porte” ha dichiarato. Bene, vediamo di cosa si tratta e quali sono stati i temi trattati nell’intervista!

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Q2 2016: le preoccupazioni sono esagerate

Una delle prime domande poste a Tim Cook è stata, naturalmente, quella sui dati del secondo trimestre finanziario del 2016. Come abbiamo detto qui, i dati in questione non sono stati di certo incoraggianti e da essi emerge anche la possibile crisi di Apple nel prossimo futuro.

Ovviamente questo non poteva che essere il primo argomento di conversazione in una intervista così importante. Anche in questo caso Tim Cook ha dribblato il discorso, sottolineando che si tratta di dati passeggeri, attorno ai quali si è creato un clima di infondata preoccupazione: la casa produttrice di Cupertino sta già pensando al futuro e quest’ultimo potrebbe portare non poche novità.

Si è parlato moltissimo di iPhone, dato che i dati negativi che si sono registrati sono legati proprio a suddetto device, ma anche di futuro a 360°. Sappiamo bene che, per la prima volta in quasi un decennio, il numero di device venduti è calato drasticamente. A questo punto Cook non ha potuto non rispondere alla domanda sulle possibili cause della contrazione: gli utenti cambiano il loro melafonino meno spesso rispetto a prima, anche alla luce delle diverse difficoltà economiche che si registrano sia negli States che altrove.

Ma a questo dato negativo, Cook ne affianca un altro, molto positivo, che riguarda coloro i quali sono passati ad Apple durante l’ultimo anno. I cosiddetti switcher, che hanno abbandonato Android per acquistare un device iOS, hanno risollevato le sorti e il morale della casa di Cupertino.  Nello specifico, Cook ha sottolineato che in Cina si è avuto il 40% di passaggi solo nei primi mesi dell’anno e il mercato dell’iPhone ha fatto registrare un +70%.

Le novità in cantiere

I dati appena riportati dimostrano che, tutto sommato, sul mercato c’è ancora uno spiraglio di crescita e, pertanto, si deve agire su di esso con progetti a lungo termine, in modo da ritornare a far registrare i numeri a cui Apple ci ha abituato.

Tra gli investimenti a lungo termine, Cook parla del mercato indiano: a breve verranno terminati i lavori per la rete LTE in tutta la nazione e, pertanto, si potrà avere una diffusione capillare di iPhone. Sino a questo momento, gli users indiani si sono sempre dimostrati interessati a smartphone di fascia medio-bassa, ma con l’arrivo di questa nuova tecnologia potrebbero cambiare idea. Lo stesso Cook si dice ottimista, sottolineando che, secondo alcune stime, la maggior parte dei giovani di età compresa tra i 25 e i 35 anni andranno ad acquistare un iPhone, per essere al passo con i tempi.

 

 

Ma il CEO Apple parla anche dei servizi, che sono stati la voce che ha dato maggiormente soddisfazione in questo trimestre. Questi ultimi trainano l’azienda e, pertanto, in cantiere ci sono diversi miglioramenti per rendere il tutto sempre più efficace e user friendly.

Tante novità e anche una rassicurazione: Apple non è in crisi! Parola di Tim Cook.