WhatsApp: Zuckerberg ne annuncia la morte e nessuno se ne accorge

WhatsApp sta per morire e a farcelo capire è stato proprio Mark Zuckerberg durante l'F8 di quest'anno. Nessuno, però, se ne accorto. Ecco che ha detto.

Sono passati un bel po’ di giorni dall’evento F8, ossia la conferenza Facebook durante la quale sono state presentate le novità che interesseranno sia il social network più celebre del mondo che tutti quelli che si possono considerare servizi satellite, che fanno sempre capo a Zuckerberg.

Eppure durante l’evento è accaduto qualcosa che, nonostante siano già passate 2 settimane, nessuno ha notato. Di cosa stiamo parlando? Il CEO di Facebook ha praticamente annunciato la morte di WhatsApp senza che nessuno se ne accorgesse o ne parlasse.

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Perché WhatsApp sta per morire?

Durante l’evento F8 tutti gli occhi sono stati puntati su determinati argomenti come, ad esempio, quello dell’internet gratuito per chiunque e in ogni angolo della terra, grazie all’utilizzo di droni, anche se l’attenzione si è focalizzata soprattutto su come cambierà il social network in base a degli algoritmi nuovi che prendono maggiormente in considerazione i gusti e le necessità del singolo utente.

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Tuttavia, non si è parlato solo di questo, bensì di molto altro ancora. Tra i tanti argomenti che non hanno suscitato l’interesse ma che, invece, meritavano c’è anche quello che concerne la morte di WhatsApp. Ma perché mai dovrebbe accadere una cosa del genere?

A firmare la condanna a morte del servizio di messaggistica istantanea è stata l’introduzione dei famigerati Messenger Bots, nati e proposti al pubblico del social network come mezzo per riuscire ad avere un rapporto privilegiato con le aziende.

In poche parole, i suddetti Bots andrebbero a rendere il rapporto consumatore/azienda ancora più veloce dato che si potrà comunicare direttamente attraverso una chat di Messenger, nella quale l’utente chiede qualcosa all’azienda e quest’ultima risponde, in tempo reale, utilizzando il Bot in questione.

In poche parole, una soluzione del genere rende contenti gli utenti, che hanno quello che desiderano in tempo reale, fanno guadagnare le aziende e, soprattutto, Facebook che, molto probabilmente, a breve metterà in piedi anche un sistema sicuro di pagamento online in modo da non dover più far uscire gli utenti dal social per alcun motivo. Sappiamo bene che questo è il fine ultimo di Zuckerberg e, pertanto, il suo team sta facendo di tutto per sbaragliare la concorrenza di app varie ed eventuali che potrebbero portare l’utente lontano da Facebook.

In questo modo, quindi, si potrà fare tutto quello che si desidera senza avvertire la necessità di uscire dal social network e aprire un’altra applicazione e questo, chiaramente, andrà inevitabilmente a indebolire tutti gli altri servizi.

A questo si deve aggiungere anche che Zuckerberg ha pronunciato solo una volta la parola WhatsApp in tutto l’evento e, pertanto, si capisce bene che a breve il servizio potrebbe cadere nell’oblio. Al momento, quello che spinge il team di Zuckerberg a tenere in vita WhatsApp è semplicemente l’esigenza di raccogliere dati attraverso le conversazioni private, in modo tale da rivenderli a chi investe nella pubblicità. Appena tutto questo sarà inutile e ci saranno altre sedi per farlo, il servizio smetterà di essere interessante sia per Zuckerberg che per tutti gli altri e cadrà in disuso.

Che ne pensate di tutto questo? Fateci sapere se condividete, o meno, queste scelte!