Canone Rai: esclusi pc, smartphone e tablet

Con l’avvento delle nuove tecnologie e l’introduzione di smartphone, tablet e pc nella nostra vita quotidiana, è stato necessario rivedere e porre dei chiarimenti sulla norma che regola la decodificazione e visualizzazione del segnale digitale terrestre o satellitare, o più semplicemente, i dispositivi coinvolti nel pagamento del canone RAI.

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Con l’avvento delle nuove tecnologie e l’introduzione di smartphone, tablet e pc nella nostra vita quotidiana, è stato necessario rivedere e porre dei chiarimenti sulla norma che regola la decodificazione e visualizzazione del segnale digitale terrestre o satellitare, o più semplicemente, i dispositivi coinvolti nel pagamento del canone RAI.

Su invito del Consiglio di Stato, che aveva mosso le prime contestazioni,  è stata riveduta la la norma per chiarire per quali dispositivi l’utente doveva ricevere l’addebito del canone sulla propria bolletta elettrica.

Definizione di apparecchio televisivo

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Il Ministero della Sviluppo Economico, ha chiarito nella nota n.28019 del 20 aprile, che solo i proprietari di apparecchi televisivi, sono coinvolti nella norma, dando inoltre, una definizione di apparecchio televisivo: “un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore esterno”. Nella nota viene spiegato che la caratteristica del dispositivo televisivo è la presenza del “sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare, ossia di un dispositivo interno o esterno, idoneo a operare nelle bande di frequenza destinate al servizio televisivo secondo almeno uno degli standard previsti nel sistema italiano per poter ricevere il relativo segnale. Non costituiscono quindi apparecchi televisivi computer, smartphone, tablet, ed ogni altro dispositivo se privi del sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare”

Posticipata la scadenza per la dichiarazione sostitutiva

Sempre in tema di canone Rai, anche l’Agenzia delle Entrare ha rilasciato nelle ultime ore, un comunicato per la dichiarazione di non detenzione di apparecchi televisivi: i tempi per la presentazione dei modelli della dichiarazione sostitutiva, sia cartacei che online, slitta al 15 maggio 2016 e non più fine aprile. In tal modo, i contribuenti aventi diritto, avranno il tempo utile per non farsi addebitare il canone dalla propria società elettrica, a partire dal mese di luglio 2016