INTEL IN CRESCITA TAGLIA 12.000 POSTI DI LAVORO

In concomitanza alla chiusura positiva del I trimestre 2016, il colosso americano provvederà a licenziare 12.000 dipendenti per ristrutturare l'azienda e favorire gli investimenti.

In concomitanza alla pubblicazione dei conti, Intel ha annunciato che taglierà 12.000 posti di lavoro, ossia l’11% della sua forza lavoro globale.

La crisi di mercato dei personal computer ha messo in discussione questo successo, spingendo l’azienda ad esigere un cambiamento. I PC non vengono acquistati dalle famiglie come accadeva in passato, in particolare nei mercati emergenti; la priorità di acquisto secondo alcuni osservatori, è lo smartphone.

RISULTATI I TRIMESTRE POSITIVI

Nonostante la positiva conclusione del primo trimestre del 2016,  che ha registrato  profitti pari a due miliardi di dollari e ricavi per 13,7 miliardi di dollari, Intel dovrà licenziare dipendenti che hanno giocato un ruolo determinante per il successo dell’azienda. La società di Santa Clara, icona storica dei microprocessori, vuole allontanarsi dal mercato tradizionale che l’ha resa famosa e rispondere alle nuove tendenze del mercato.

INTEL IN CRESCITA TAGLIA 12.000 POSTI DI LAVORO intel iot TechNinja

Non è la prima volta che Intel apporta dei tagli al personale; precedentemente a causa della crisi finanziaria globale e alla presenza sul mercato di altri concorrenti, venne adottata una manovra di riduzione del personale per favorire gli investimenti. Nel 2006 sono stati licenziati 10.500 dipendenti e nel 2014 si sono registrati altri tagli per 5.000 posti. Dagli 80.000 dipendenti “salvati” dalla manovra, Intel ha visto un incremento del personale e conta ad oggi oltre 100.000 persone che prestano servizio in tutto il mondo.

INTEL: MANOVRA NECESSARIA PER RISTRUTTURARE L’AZIENDA

Brian Krzanich, CEO di Intel, ha chiarito che la manovra fa parte di una ristrutturazione aziendale, mirata ad accelerarne l’evoluzione. Intel intensificherà la sua attenzione al cloud e a tutti i dispositivi ad esso connessi. La manovra dei tagli sul personale, secondo gli analisti, dovrebbe far risparmiare all’azienda un totale di 1,4 miliardi di dollari, di cui 750 milioni nell’anno corrente, non solo renderà l’azienda più efficiente, ma il maggior fatturato permetterà di aumentare gli investimenti. Parte di questi saranno concentrati in data center, IoT (Internet of Things), memoria e prodotti di connettività.