Talent Garden Poste Italiane: nasce a Roma il giardino dei talenti

Apre a Roma il Talent Garden Poste Italiane. Scopriamo insieme di cosa si tratta e quali sono le innovazioni introdotte.

Nasce a Roma quello che da molti è stato definito come il giardino dei talenti. Stiamo parlando del Talent Garden Poste Italiane, il cui obiettivo è proprio quello di andare a creare uno spazio creativo per talenti del digitale, ricercatori, startupper ecc.

L’iniziativa nasce in seguito alla collaborazione tra Digital Magics Poste Italiane e promette molto bene.

Talent Garden Poste Italiane: nasce a Roma il giardino dei talenti Talent Garden Poste Italiane 1 TechNinja

Talent Garden: di cosa si tratta

Ma di cosa stiamo parlando, nello specifico? La prima cosa da dire in merito è che questo giardino dei talenti è aperto a tutti gli innovatori, non che alle startup che operano in questa direzione. Tutti i talenti del mondo digitale, quindi, potranno incontrarsi in questo spazio a loro dedicato, facendo in modo di creare ancora più innovazione.

Inoltre, uno degli obiettivi che ci si propone è quello di andare a studiare e sviluppare delle nuove soluzioni ideali per migliorare il business di Poste Italiane.

Da Poste Italiane fanno sapere che si augurano che alcune innovazioni saranno utili per produrre “tecnologia che servirà a Poste per la propria offerta, ma sicuramente la maggioranza, ci auguriamo, produrrà un percorso di indipendenza per la creazione di nuove imprese”.

Qualche cifra in merito

Si deve notare che, al momento, rientrano nel progetto ben 35 imprese differenti e oltre 100 giovani che partecipano come talenti veri e propri e che cercano lo spazio ideale per mettere a punto le proprie idee.

Come detto, al momento il primo Talent Garden Poste Italiane è sorto a Roma ed è unico nel suo genere, anche se non si esclude, in un futuro non troppo remoto, di avere la possibilità di aprirne degli altri, in altre zone del nostro paese.

Si vocifera, infatti, che prossimamente il Talent Garden Poste Italiane verrà aperto in altre zone, alla luce del fatto che è un ottimo modo per favorire “un’integrazione forte con il territorio, con la città”. Del resto, questo è “un centro aperto con iniziative per rendere un pezzo importante del Paese più vicino all’innovazione digitale”.

 

Cosa ne pensate? Siete interessati o meno all’iniziativa?