Facebook: tool per “mostrare” le immagini ai ciechi

Facebook sta lavorando al primo strumento per permettere anche ai non vedenti di "visualizzare" le immagini del proprio stream. Vediamo come.

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Un nuovo, grande passo in avanti sta per essere fatto da Facebook che, a quanto pare, utilizzerà l’intelligenza artificiale per abbattere una nuova frontiera. Di cosa stiamo parlando? Molto semplice: nelle ultime ore circola in rete la notizia che il social network più famoso, e utilizzato del mondo, stia per lanciare una vera e propria rivoluzione, permettendo ai ciechi e agli ipovedenti di “vedere” le immagini presenti sulle varie pagine e sui profili degli amici. Come sarà possibile tutto questo? In effetti, la risposta alla domanda in questione non risulta essere per nulla scontata e, pertanto, cercheremo di fare il punto della situazione.

Facebook: tool per mostrare le immagini ai ciechi screen reader Facebook TechNinja

Facebook: la rivoluzione pensata per i non vedenti

Nel dettaglio, il team capitanato da Mark Zuckerberg ha rivelato di essere al lavoro, in modo tale da riuscire a sviluppare un software capace di descrivere le immagini a chi ha problemi visivi, parziali o totali. In questo modo, quindi, si abbatterebbe una frontiera, che è quella che non permette ai ciechi o agli ipovedenti di godere a pieno delle potenzialità di questo social che, ormai, fa parte della vita quotidiana della maggior parte di noi.

Stiamo parlando di uno strumento particolare, che è l’Automatic Alternative Text (AAT) che sta per testo alternativo automatico. Si tratta di un’innovazione che permetterebbe, come sottolineato, di “vedere” le immagini in maniera alternativa. Alla base si tutto ci sarebbe uno screen reader per rilevare l’immagine visualizzata e, al contempo, il lavoro di questo nuovo tool consisterebbe nel riprodurre la visione in una descrizione a voce, in modo tale da rendere possibile la “visualizzazione” dell’immagine stessa anche per chi non la può realmente osservare con gli occhi.

Che ne pensate di questa notizia? Potrebbe essere arrivata l’ora di un cambiamento in tal senso, non credere? Del resto già Twitter si è mosso verso questo nuovo strumento e Facebook non può certamente rimanere indietro, anche perché tutti hanno diritto di usufruire di un servizio come questo, nel migliore dei modi. Fateci sapere la vostra opinione in merito, lasciandoci un commento qui sotto.