Sigfox con Microsoft al progetto Azure IoT

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sigfox e microsoft azure iot

Microsoft punta molto sul progetto dei kit Azure Iot, tanto da partire con una collaborazione con la società francese Sigfox, che si occupa di interconnessioni dove ci sono installazioni a risparmio energetico.

Azure IoT: di cosa parliamo

I kit Azure IoT dovrebbero essere, secondo il progetto di Microsoft, dei dispositivi da installare su sistemi Windows e Linux per creare dei prototipi IoT. Traducendo, con questi kit, una volta in commercio, chi ha un PC con uno di questi sistemi operativi potrà creare dei piccoli oggetti interconnessi tra loro.

Ovviamente, questi oggetti sarebbero dei prototipi, da sviluppare poi successivamente. Anche se il sistema dovrebbe avere una user-experience tale da poter essere utilizzato da chiunque, saranno le imprese di medio-grandi dimensioni il target di questo prodotto, ovvero quelle attività in grado di passare dal prototipo al prodotto finito.

I kit sarebbero un ottimo investimento, dato che farebbero risparmiare parecchio e stimolerebbero la produzione di nuovi strumenti, sempre più connessi, senza bisogno dell’intervento umano.

Sigfox con Microsoft al progetto Azure IoT sigfox TechNinja

Per contro, questi piccoli gioielli hanno lo svantaggio di essere lenti: le connessioni vanno avanti a colpi di byte se va bene, ma i dispositivi elettronici elaborano da soli le informazioni e le inviano già elaborati.

In questo modo, lo svantaggio viene superato con elementi affidabili (per non parlare del fatto che, in azienda, comunque si viaggia con la banda larga, siamo negli States, mica in Italia!). A essere interessate, oltre gli sviluppatori in genere, sarebbero le grandi aziende che, per la propria attività, devono elaborare una mole gigantesca di dati.

La collaborazione con Sigfox è stata annunciata da Microsoft alla conferenza annuale del  BWM, accanto alla presentazione di alcuni prototipi dei kit Azure IoT.

Ma Sigfox chi è?

Sigfox è una società francese che si è specializzata in strumenti wireless che si connettono tra di loro, nonostante si tratti di strumenti a risparmio energetico. In una parola, Sigfox crea i prodotti finiti che i kit Azure IoT dovrebbero essere in grado di creare autonomamente in forma di prototipo.

Insomma, Microsoft non poteva trovare un partner migliore per questo progetto, anche se ancora non sappiamo quando i nuovi kit saranno distribuiti nel mercato americano e, successivamente, nel mercato italiano.

Sappiamo, però, il prezzo di listino quando il tutto sarà pronto per gli States: ogni kit iniziale avrà un costo di 50 dollari, ma se si parla di “Starter”, potrebbe anche essere che Microsoft stia pensando a una versione avanzata, sempre per sviluppatori. Chissà…