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iPad Pro: addio porta Lightning?

Apple ha da poco confermato ufficialmente la data del suo prossimo evento speciale che si terrá il 30 ottobre. All’evento, la compagnia dovrebbe presentare nuovi Mac e un nuovo iPad Pro con porta USBC al posto di quella Lightning.

USB-C su iPad Pro

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Prima del blog Macotakara, anche l’affidabile analista Apple Ming-Chi Kuo aveva suggerito che i modelli iPad Pro 2018 avrebbero abbandonato la connettività Lightning a favore di USB-C. Poi, la scorsa settimana, sono apparse alcune indiscrezioni che vorrebbero la nuova USB-C capace di abilitare funzioni come l’uscita video 4K ed altro.

Macotakara afferma di aver parlato questa settimana con numerosi produttori di accessori alla Global Sources Electronics Trade Fair di Hong Kong e tutti hanno concordato sul fatto che il nuovo iPad Pro 2018 sará dotato di USB-C al posto della porta Lightning. Naturalmente, i produttori di accessori non sono sempre la fonte più affidabile di dettagli, ma il rapporto di Macotakara è solo l’ultimo a suggerire il supporto USB-C per l’aggiornamento di iPad Pro di quest’anno.

Per quanto riguarda le dimensioni del nuovo dispositivo, Macotakara cita un render apparso originariamente su Slash Leaks la scorsa settimana. Probabilmente basato su schemi provenienti dalla supply chain, esso mostra il modello più grande da 12.9 pollici, le cui misure sono in altezza 280.66 mm in altezza e 215.00 mm in larghezza. Per fare un paragone, l’attuale generazione di iPad Pro misura 305.7 mm per 220.6 mm.

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L’immagine di Slash Leaks suggerisce che il modello più piccolo misurerà 274.64 mm x 178.52 mm di larghezza. È interessante notare che queste dimensioni sono leggermente più grandi dell’attuale iPad Pro da 10.5 pollici che misura 250.6 mm per 174.1 mm.

Secondo Macotakara, queste dimensioni sembrano essere quelle sulle quali si basano i produttori di accessori.

L’aggiornamento di iPad Pro 2018 sará svelato alla fine di questo mese, durante l’evento speciale di Apple.

I fornitori temono per la domanda complessiva dei nuovi iPhone

Dopo l’uscita di iPhone XS e iPhone XS Max e in vista dell’imminente apertura dei preordini per iPhone XR, i fornitori di Apple si aspettano un numero elevato di ordini, soprattutto in previsione della stagione dello shopping natalizio. Tuttavia, questo pare non abbia impedito ai fornitori di porre un po’ di cautela sull’imminente introduzione del modello a basso costo.

Le fonti del settore, riportate da DigiTimes, suggeriscono che se le vendite del nuovo iPhone XR non riescono a stimolare la domanda complessiva di iPhone, Apple potrebbe rallentare il ritmo degli ordini, danneggiando le entrate.

Fornitori cauti relativamente alle future vendite

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Secondo quanto affermato da TSMC, i fornitori si aspettano già di registrare vendite deboli nel quarto trimestre del 2018, prevedendo di generare ricavi inferiori alle attese e, quindi, potenzialmente costringendo la fonderia di chip a rivedere i propri orientamenti di vendita per tutto il 2018 ad un livello più basso.

Nel caso del fornitore di obiettivi per macchine fotografiche Apple, Largan Precision, la società ha annunciato di recente che le sue spedizioni diminuiranno in ottobre, seguite da un ulteriore calo che avverrà a novembre, simile a quello avvenuto alla fine del 2017. Inoltre, il livello previsto degli ordini nel mese di dicembre non è ancora chiaro.

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Le dichiarazioni della supply-chain sembrano andare contro alle previsioni di Kuo

Si ritiene, inoltre, che la guerra commerciale in corso tra gli Stati Uniti e la Cina inciderà sulla domanda complessiva di smartphone, con le spedizioni nel quarto trimestre del 2018 già in decelerazione.

Al momento non è chiaro la ragione per la quale sia apparso l’allarme dei produttori di componenti; a prima vista, il calo degli ordini non sembra essere più pronunciato rispetto a quello presente negli anni precedenti, con normali diminuzioni stagionali.

La relazione sulla supply chain sembra andare contro le dichiarazioni rese dall’analista Ming-Chi Kuo, le quali prevedono una domanda più alta del previsto per l’iPhone XR; secondo le sue previsioni, infatti, Apple avrebbe cambiato le stime di spedizioni totali per iPhone da 80 milioni a 83 milioni di unità.

Caratteristiche degli smartphone: AnTuTu stila la lista delle preferenze degli utenti per il Q3 2018

Oltre ai 10 migliori modelli di smartphone più performanti del mese di settembre, il marchio di riferimento AnTuTu ha anche rilasciato una serie di grafici che mostrano la distribuzione di utenti di telefoni Android basati su caratteristiche chiave come risoluzione e dimensione dello schermo, chipset, RAM, memoria e versione Android.

Lista AnTuTu Q3 2018

Caratteristiche degli smartphone: AnTuTu stila la lista delle preferenze degli utenti per il Q3 2018 Cattura TechNinja

Dimensione dello schermo

L’avvento dei dispositivi a schermo intero con cornici sottili ha portato alla diffusione di smartphone con schermi di dimensioni maggiori. I telefoni con schermo grande sono persino diventati più comodi da usare, come risultato delle proporzioni in uso oggi; questo ha reso possibile l’utilizzo di telefoni con schermo da 6 pollici o più con una sola mano.

La distribuzione relativa alle dimensioni dello schermo, nel periodo che riguarda il terzo trimestre dell’anno, ha visto la predominanza dei telefoni con schermo da 6 pollici o più. In particolare:

  • i device con schermo da 6 pollici hanno rappresentato una percentuale sul mercato pari al 14.56%;
  • i device con schermo da 6.2 pollici hanno rappresentato il 12,49;
  • i device con schermo da 6.1 pollici hanno rappresentato il 3.71%;
  • i device con schermo da 6.3 pollici hanno rappresentato il 7.84%;
  • i device con schermo da 6.9 ??pollici hanno rappresentato il 3.96%.

Allo stesso tempo, gli smartphone con dimensioni dello schermo da 5.5 pollici e 5.8 pollici stanno aumentando la loro percentuale con, rispettivamente, una quota del 12.67% e del 6.57% nel terzo trimestre. Inoltre, la popolare dimensione dello schermo da 5.1 pollici ha una diffusione del 6.32%.

Non c’è dubbio che il passaggio a telefoni di grandi dimensioni sia un buon sviluppo per l’industria della telefonia mobile. Lo spazio corporeo più ampio ha aperto la prospettiva di avere una batteria più grande, una migliore dissipazione del calore e, nel complesso, una migliore esperienza utente per i consumatori. Ci sono ancora telefoni con display piccoli da 4 pollici e inferiori, ma quella dimensione potrebbe presto cessare, almeno nel settore degli smartphone.

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Risoluzione dello schermo

Questo trimestre, la risoluzione 1.920 × 1.080 occupa la maggiore percentuale, ma tale proporzione è in calo negli ultimi mesi. Non c’è dubbio che i telefoni con proporzioni 16: 9 continueranno a ridursi man mano che il design a schermo intero continuerà a salire. Al momento, nell’aspetto del telefono a schermo intero, le tre risoluzioni di 2.160 × 1.080, 2.248 × 1.080 e 2.280 × 1.080 rappresentano la proporzione più elevata, rispettivamente del 17.48%, 9.54% e 7.01%. Inoltre, queste tre risoluzioni appartengono a modelli con notch, suggerendo come questa tendenza stia prendendo sempre più piede.

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Chipset

Il chipset Octa-core potrebbe presto diventare il più dominante nel settore. La proporzione di telefoni con chipset Octa-core nel settore continua ad aumentare e ora si avvicina all’80%. I chip deca-core di MediaTek non hanno ricevuto l’attenzione prevista. Inoltre, l’utilizzo dei processori hex-core e quad-core continua a diminuire. Quindi, la percentuale di utilizzo del chipset Octa-core dovrebbe superare il 90%; il suo utilizzo nei device di fascia alta e di fascia bassa è ancora popolare e, nel terzo trimestre, si è attestato al 73.8%. I chipset quad core sono ancora in uso nella categoria di fascia bassa, ma alcuni di questi prodotti saranno raramente sottoposti al test AnTuTu.

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RAM

Un’ampia percentuale di utenti di telefoni Android (35.39%) possiede smartphone con 6 GB di RAM; d’altra parte, i device da 4 GB di RAM continuano ad andare forte con una quota di mercato del 28.79%. L’utilizzo del telefono da 8 GB di RAM rappresenta il 7.52% della quota. Per quanto riguarda i telefoni da 2 GB di RAM e 3 GB di RAM, si rileva una quota cumulativa del 20%.

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ROM

Proprio come i 6 GB di RAM occupano la maggiore quota del grafico, lo standard per la maggior parte dei flagship è di 6 GB + 64 GB di spazio. Nel segmento di fascia media, lo spazio di archiviazione da 4 GB a 64 GB è sostanzialmente lo standard per l’attuale telefono cellulare di fascia media. Nello specifico, i modelli di memoria da 64 GB rappresentano il 40.99% della distribuzione, seguiti dai modelli da 128 GB che rappresentano il 25.1% e dai modelli da 32 GB, i quali rappresentano il 15.83%.

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Versione Android

La distribuzione di AnTuTu mostra che gli smartphone che utilizzano Android 6.0 Marshmallow o precedenti occupano una percentuale del 13.73%; questa cifra include anche i telefoni con Android Pie. Al momento, Android Oreo 8.1 è la versione del sistema operativo Android più diffusa in uso, con una quota di mercato del 38.74%. La versione 8.0 di Android ha una percentuale del 23.89%, mentre le versioni di Android 7.0 Nougat (Android 7.0, 7.1 .1 e 7.1.2) hanno una considerevole base di utenti, ma stanno calando rapidamente.

Tutto questo mostra come i device più popolari tra gli utenti siano quelli con schermo grande, CPU octa-core, 6 GB di RAM e 64 GB di memoria.

Huawei presenta lo smartphone gigante Mate 20 X e Huawei Band 3 Pro

Il produttore cinese di smartphone Huawei ha appena mostrato i suoi ultimi dispositivi di punta, tra cui lo smartphone Mate 20 e lo smartwatch Watch GT. Questi dispositivi si rivolgono senza dubbio ad un pubblico ampio; tuttavia, Huawei si è dedicata anche ad una nicchia di utenti offrendo uno smartphone rivolto ai giocatori e un bracciale fitness che cerca di tenere traccia praticamente di ogni cosa.

Huawei Mate 20 X si svela

Huawei presenta lo smartphone gigante Mate 20 X e Huawei Band 3 Pro %name TechNinja

Huawei Mate 20 X riesce a distinguersi perché é un enorme dispositivo all’interno di una linea di smartphone che ha tutti i display con un’ampiezza di sei pollici o più. L’azienda ha esteso lo schermo ben oltre la gamma delle solite dimensioni ed é quasi arrivata nel territorio dei tablet, con uno schermo da 7.2 pollici.

Grazie alle dimensioni gigantesche dello smartphone, Huawei é riuscito ad ottenere un hardware potente che comprende 6 GB di RAM e 128 GB di memoria integrata, oltre al processore Kirin 980 octa-core. A differenza di Huawei Maate 20 Pro, che ha le stesse caratteristiche, il Mate 20 X ha il proprio sistema di raffreddamento che utilizza una combinazione di film di grafene e camere di vapore per mantenere il dispositivo fresco.

Huawei Band 3 Pro

La societá ha anche presentato un nuovo indossabile, ovvero Huawei Band 3 Pro che sfoggia un touchscreen AMOLED curvo da 0.95 pollici. Questo nuovo dispositivo da polso ha integrato un cardiofrequenzimetro ed é in grado di effettuare il rilevamento del sonno. Inoltre, offre il monitoraggio GPS indipendente in modo da registrare gli allenamenti senza collegarsi ad un telefono; in più, identifica i tratti di nuoto per registrare gli allenamenti in piscina. Come il nuovo Watch GT, il Band 3 Pro è valutato per la resistenza all’acqua 5ATM, il che è un bene perché altrimenti la funzione di rilevamento del nuoto sarebbe piuttosto inutile.

Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro sono ufficiali

Huawei è, attualmente, il terzo produttore di telefoni subito dopo Samsung ed e guardando i nuovi Mate 20 e 20 Pro, da poco annunciati, non è difficile capirne il motivo.

Mate 20 e 20 Pro ufficiali

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Il modello Pro è, forse, il flagship più ricco di funzionalità di tutto il 2018; ecco alcune delle caratteristiche principali.

Design

Vetro, colori sfumati, il più alto rapporto schermo-corpo su di un fiore all’occhiello come il Mate 20. Sia il Mate 20 che il 20 Pro hanno il corpo in vetro con i colori sfumati; inoltre, c’é una gradita novitá che la societá chiama Hyper Optical Pattern. Questa caratteristica ha il compito di rendere i device meno scivolosi rispetto al vetro liscio, aiutando la tenuta soprattutto se li si utilizza senza alcuna custodia. I colori disponibili sono Midnight Blue, Emerald Green e Twilight.

Il pannello OLED del Mate 20 Pro è realizzato con un substrato di plastica ed è curvo sui lati, come i flagship di Samsung. Tutti i vantaggi estetici dello schermo curvo sono compensati dalla presenza della cornice superiore che ospita la risposta di Huawei al kit fotocamera TrueDepth di Apple. Qui sono presenti tutti i componenti di 3D-sensing e flood illuminator necessari per sbloccare il telefono in modo affidabile oppure per autorizzare pagamenti con il proprio viso.

Inoltre, Hauwei Mate 20 Pro ha anche un lettore di impronte digitali in-display. Il modello base ha un notch piccolo (Huawei lo chiama goccia di rugiada) che ospita solo la fotocamera anteriore; il rapporto schermo-corpo é ottimo, grazie anche alla presenza di una lunetta inferiore molto più sottile rispetto al modello Pro. Il Mate 20, infine, è un po’ più alto e molto più largo del modello Pro.

Display

Grande, luminoso e curvo

Il Mate 20 Pro ha un ampio display OLED 1.440p da 6.3 pollici, con rapporto 19.5: 9, mentre il Mate 20 ha un display LCD con una risoluzione più alta, 6.53 pollici in diagonale, FHD + ed un eccentrico rapporto di 18.7: 9. Lo schermo LCD è dotato di un pixel bianco extra in una matrice RGBW che, come al solito, si traduce in un notevole aumento dei livelli di luminosità di picco (Huawei cita fino a 820 nits). Entrambi i display supportano l’ampia gamma di colori DCI-P3 e sono certificati per qualsiasi film HDR che Netflix trasmette.

Specifiche

L’era del processore a 7nm di Android è ormai alle porte, con l’introduzione di Mate 20 e Mate 20 Pro di Huawei. Geekbench ha mostrato il primo risultato del chipset Kirin 980 di Huawei; il punteggio é stato pari a 3390 punti nel test single-core e 10318 nel test multi-core. Questi risultati, nonostante siano al di sopra dei migliori punteggi che chipset da 10nm come l’Exynos 9810 di Samsung nel Galaxy Note 9, o uno Snapdragon 845 in OnePlus 6 abbiano realizzato, sono al di sotto di quello che iPhone XS e iPhone XS Max hanno ottenuto con piccole quantità di RAM.

Va, comunque, evidenziato che i benchmark non sono indicativi delle prestazioni reali; inoltre, probabilmente, si sta parlando di versioni pre-release e, quindi, i risultati potrebbero aumentare al momento del lancio, con il software finalizzato. Il Mate 20 Pro è disponibile in versioni da 6 / 8GB RAM con 128 GB di spazio di archiviazione e supporto speciale per schede nanoSD fino a 256 GB, mentre il Mate 20 inizia ad essere dotato di RAM da 4 GB / 6 GB, un’opzione di archiviazione da 128 GB e lo stesso supporto nanoSD.

Fotocamere

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L’anno scorso Huawei aveva introdotto il primo smartphone con fotocamera tripla al mondo ed un sensore da 40MP; questa volta, invece di aumentare il numero di sensori, ha migliorato la configurazione esistente. Sul Mate 20 Pro é scomparso il sensore monocromatico del kit dello scorso anno, in quanto Huawei afferma che i miglioramenti dell’algoritmo software lo rendevano superfluo ed é stato sostituito da una fotocamera da 8 MP con obiettivo grandangolare. La terza fotocamera è ancora tele, ma con una risoluzione di 20 MP e uno zoom 3x “ottico”, abbinato al digitale per un ingrandimento fino a 5x come nel P20 Pro.

Il sensore da 40 MP è combinato con un diaframma f / 1.8 ed una nuova tecnologia chiamata “FusionMind” che utilizza il binning 4-in-1 in un nuovo modo che dovrebbe migliorare ulteriormente gli scatti in condizione di luce scarsa. É anche possibile combinare le informazioni di tutti i sensori per creare scatti ultra-macro.

Il Mate 20 sfoggia un obiettivo principale da 12MP + 16MP grandangolare + teleobiettivo da 8 megapixel; anteriormente, é presente una fotocamera frontale da 24.

Batteria e ricarica

Per eseguire il backup di circa il 30% di pixel in più sul display 2K rispetto allo schermo FHD + di Mate 10 Pro, Huawei ha aumentato la capacità della batteria fino a 4.200 mAh sul Mate 20 Pro. Il Mate 20 è dotato di 4.000mAh e, con un display FHD +, ci aspettiamo che sia il vero campione di durata. Huawei ha incluso un’opzione di ricarica ultraveloce da 40 W sul Mate 20 Pro, mentre ha lasciato il Mate 20 con il suo tipico caricabatterie rapido da 22W.

Il caricabatterie rapido da 40 W del Mate 20 Pro può ricaricare la batteria al 70% in 30 minuti e, probabilmente, impiegherà meno di un’ora per ricaricarla completamente. Questo è abbastanza sorprendente, ma non é tutto; lo smartphone, infatti, include anche la ricarica wireless da 15W. Questo significa che le bobine interne saranno in grado di ricaricare il telefono più velocemente di alcuni caricabatterie via cavo; inoltre, sará possibile utilizzare i device come power bank wireless per ricaricare altri telefoni che supportano lo standard Qi.

Software

Mate 20 e 20 Pro di Huawei sono i primi smartphone top-shelf di un produttore di telefoni di primo livello che arrivano con Android 9 Pie, assieme ai nuovi device di Google. Huawei ha fatto in modo che tutte le caratteristiche più preziose di Android Pie fossero amplificate grazie ad una navigazione ricca di gesture, tempi di caricamento delle app più veloci, meno ingombro e opzioni di navigazione con una sola mano (il tutto avvolto nella versione più recente di Emotion UI 9.0).

Prezzo e data di rilascio

Il Mate 20 Pro avrá un prezzo di partenza da 1.049 euro, mentre il Mate 20 avrá un costo di 790 euro per la versione da 4 GB di RAM e 128 GB di memoria interna. I preordini sono giá iniziati.

Infine, Huawei ha anche annunciato un modello Mate 20 Porsche Design RS da 1.695 euro ed un Mate 20 X da 7.2, con batteria da 5.000mAh, per tutti i videogiocatori portatili.

La domanda di iPhone XR resterá alta anche nel 2019

Prima e dopo l’evento di Apple di settembre, l’analista Ming-Chi Kuo aveva previsto che le spedizioni di iPhone si sarebbero attestate tra i 75 e gli 80 milioni di unità per il trimestre che si concluderà il 31 dicembre, con l’iPhone XR che dovrebbe costituire la principale forza trainante. In una nota per gli investitori rilasciata oggi, però, Kuo ha rivisto le sue stime.

iPhone XR forza trainante

La domanda di iPhone XR resterá alta anche nel 2019 %name TechNinja

Alla luce di una domanda ancora più forte per il nuovo iPhone XR, l’analista ha aumentato le sue previsioni a ben 83 milioni di unità per questo trimestre in corso. Secondo quanto riferito, il design a schermo intero di iPhone XR, la maggiore durata della batteria e la sua vasta gamma di colori contribuiranno ad incrementare le vendite e dovrebbero, infine, superare le cifre raggiunte dall’iPhone 8 dello scorso anno.

iPhone XR avrá ottime vendite anche nel 2019

Entrando nel nuovo anno, iPhone 8 ha registrato un calo delle vendite di circa il 50% in seguito alle festività natalizie. Tuttavia, quando si parla di iPhone XR, Kuo prevede un calo di appena il 30% e questo valore é decisamente migliore rispetto al tipico calo del settore del 40%. In definitiva, questo dovrebbe contribuire in modo significativo alle spedizioni di 60 milioni di iPhone durante il trimestre che si concluderá il 31 marzo 2019. Dopo tutto, oltre la metà di tutte le vendite dovrebbe provenire proprio dal modello XR, mentre i dispositivi iPhone XS e iPhone XS Max contribuiranno poco più di un terzo. Le restanti vendite saranno suddivise tra dispositivi iPhone 7 e iPhone 8.

Per coloro che saranno interessati al nuovo iPhone XR, lo smartphone sarà disponibile per il pre-ordine questo venerdì al costo di 750 dollari. Le spedizioni inizieranno una settimana dopo, a partire dal 26 ottobre.

Il rallentamento delle vendite di smartphone in Cina potrebbe danneggiare il bilancio di Apple

Il mercato degli smartphone in Cina è destinato a crollare ulteriormente; lo ha annunciato Goldman Sachs in una nota per gli investitori. Le vendite potrebbero diminuire del 15% anno su anno in autunno, in quanto aziende come Huawei, Oppo, Vivo e Apple faticano a trovare clienti interessati.

Come i consumatori negli Stati Uniti, i proprietari di smartphone in Cina spesso mantengono vecchi modelli per oltre un anno e non cambiano i loro dispositivi per l’ultimo modello, contribuendo cosí ai deboli numeri di vendita. Secondo le previsioni, Apple venderà 13 milioni di iPhone in Cina durante le festività natalizie, ovvero il 3% in meno rispetto allo scorso anno.

Durante la Golden Week in Cina che si terrá questo ottobre, una settimana in cui molti dipendenti hanno tempo libero per viaggiare e durante la quale il commercio al dettaglio sale spesso, molti negozi di smartphone a Guangzhou sono rimasti mezzi pieni.

Vendite di smartphone a rilento

Il rallentamento delle vendite di smartphone in Cina potrebbe danneggiare il bilancio di Apple %name TechNinja

Le spedizioni di smartphone in Cina hanno registrato un forte calo quest’anno, dopo diversi anni di crescita positiva. Gli analisti di Canalys hanno riferito, in precedenza, che i venditori stanno imitando i reciproci prodotti e le strategie di marketing nel tentativo di rimanere in cima alle classifiche di vendita.

Il calo delle vendite potrebbe influenzare Apple

Hall ha affermato che ci sono segni multipli di una rapida diminuzione della domanda dei consumatori in Cina e questo potrebbe facilmente influenzare la domanda di Apple in questo autunno. Tuttavia, i consumatori in Cina potrebbero essere interessati agli schermi più grandi dei nuovi iPhone XS Max e iPhone XR, potenzialmente compensando le previsioni negative. Dopotutto, schermi più grandi renderebbero i giochi più divertenti e il numero di giocatori mobili cinesi è aumentato esponenzialmente nel tempo.

Huawei Mate 20X mostrato in alcune immagini live

Sembra che l’evento del 16 ottobre di Huawei non riguardi solo i prossimi Mate 20 e Mate 20 Pro. Il produttore di cellulari cinese, infatti, ha fatto trapelare un altro dispositivo della serie Mate 20 rivolto ai giocatori: il Mate 20X.

Huawei Mate 20X mostrato in alcune immagini live %name TechNinja

Presunto Huawei Mate 20X mostrato in immagini live

Nonostante il design, il Mate 20X potrebbe sembrare simile ad uno dei due flagship che verranno introdotti la prossima settimana; tuttavia, sembra racchiudere caratteristiche uniche come un display OLED da 7.2 pollici.

Un paio di immagini live mostrano, presumibilmente, il prossimo Mate 20X che comprenderá la stessa configurazione a tripla fotocamera degli altri due modelli Mate 20.

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Ci aspettiamo, inoltre, che il telefono sia equipaggiato con un potente processore Kirin 980, abbinato a 4 GB.

Non é chiara la dimensione della batteria

Nonostante queste indiscrezioni, non si hanno ancora informazioni sulla dimensione della batteria che, al momento, rimane un mistero. Sará certamente interessante vedere come Huawei distinguerá il Mate 20X dagli altri due smartphone della serie 20 e quale sará il punto di vista della società relativamente ai “dispositivi da gioco”.

Gli hacker hanno avuto acceso ai dati di 30 milioni di utenti di Facebook

Facebook ha dichiarato di aver subito la più grande violazione della sicurezza nella sua storia, dal momento che 30 milioni di utenti hanno visto i loro indirizzi e-mail e i loro numeri di telefono visualizzati dagli hacker. Inoltre, quasi la metà di questi 30 milioni di persone, ha visto violato l’accesso anche ad altri dati personali, tra cui l’area in cui vivono, la loro affiliazione religiosa, lo stato delle relazioni e la cronologia delle ricerche. Facebook ha affermato che non sa se vi siano altri “attacchi su piccola scala”.

Facebook: violazione degli account

Gli hacker hanno avuto acceso ai dati di 30 milioni di utenti di Facebook %name TechNinja

Secondo Facebook, gli hacker sono stati in grado di accedere alle seguenti informazioni dai 14 milioni di utenti che sono stati colpiti più duramente dall’attacco:

Username, genere, lingua, stato delle relazioni, religione, città natale, città attuale autodenunciata, data di nascita, tipi di dispositivi utilizzati per accedere a Facebook, istruzione, lavoro, gli ultimi 10 luoghi in cui sono stati registrati o sono stati taggati, sito Web, persone o Pagine che seguono e le 15 ricerche più recenti.

Per scoprire se i pirati informatici hanno avuto accesso ai propri dati personali, é possibile cliccare su di un link che consente di capire se il proprio account é stato compromesso.  Se l’account non è stato compromesso, si leggerá un messaggio che dice “Sulla base di quanto abbiamo appreso finora, il tuo account Facebook non è stato influenzato da questo incidente di sicurezza.”

É possibile verificare se il proprio account é stato violato

Se è stato effettuato l’accesso al proprio account, la casella blu chiaro nel Centro assistenza sarà simile a quella nell’immagine sottostante.

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Il 28 settembre, Facebook aveva inizialmente annunciato che 50 milioni di account erano vulnerabili agli attacchi grazie ad una violazione della sicurezza. Proprio quest’ultima ha permesso agli hacker di rubare i token di accesso di Facebook, consentendogli così di accedere agli account dei suoi membri. La società ha ripristinato i token per 50 milioni di utenti e anche di altri 40 milioni, per stare sul sicuro. Anche se Facebook ha dichiarato oggi che sono stati colpiti meno utenti del previsto, non é il momento migliore per la società.

Ora sappiamo che sono statI colpiti meno utenti di quanto pensassimo inizialmente.

L’FBI sta “indagando attivamente” sulla violazione e ha chiesto a Facebook di non rivelare il nome del gruppo dietro l’hack o di rendere pubbliche altre informazioni che potrebbero compromettere la loro indagine.

L’app per fotocamera Pixel supporterà microfoni esterni

La linea Pixel è nota soprattutto per le sue fotocamere; tuttavia, vi sono alcuni problemi che un certo tipo di appassionati di fotografia mobile ha riscontrato con questi smartphone. In particolare, i modelli Pixel non consentono l’uso di microfoni esterni nell’app fotocamera predefinita. Questa situazione, però, cambierà la prossima settimana.

Novità per Google Pixel

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Alcune app per fotocamere su Pixel supportano effettivamente i microfoni esterni, rendendo l’assenza di questa caratteristica nell’app predefinita ancora più interessante. Oggi, tuttavia, un dipendente di Google ha commentato un thread di supporto Pixel risalente al 2016; in questa conversazione, gli utenti chiedevano informazioni sulla funzionalità:

Ciao gente, sono Isaac, qui dal team di ingegneri di Pixel Camera. Ho tenuto d’occhio questo thread fin dall’inizio e ho buone notizie. Contemporaneamente al lancio di Pixel 3 (18 ottobre), introdurremo il supporto per microfoni esterni plug-in compatibili con Android nell’app fotocamera predefinita per tutti i pixel. Spero che vi piaccia l’aggiornamento.

Il linguaggio di Isaac suggerisce che tutti i modelli di Pixel riceveranno lo stesso supporto giovedì prossimo, il che dovrebbe essere un vantaggio per i videografi di telefoni cellulari. Naturalmente, chi possiede un Pixel 2 o 3, avrá anche bisogno di un dongle.

Avvistati nuovi modelli di iPad

Si prevede che Apple introdurrà nuovi modelli di iPad Pro con Face ID ad un evento multimediale a fine mese e, ora, é possibile confermare che Apple ha testato questi modelli internamente negli ultimi mesi.

Nuovi modelli di iPad in arrivo

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La piattaforma di analisi delle app per dispositivi mobili Appsee ha informato MacRumors che gli identificatori di modello iPad 8.1, iPad 8.2, iPad 8.3, iPad 8.4, iPad 8.5 e iPad 8.8 hanno iniziato a comparire nei registri dei dispositivi a partire dal 1 agosto. All’inizio di questa settimana, Guilherme Rambo di 9to5Mac ha affermato che questi identificatori rappresentano i modelli Pro iPad 2018 inediti.

I codici modello per i modelli Wi-Fi dell’iPad Pro 2018 saranno iPad 8.1, iPad 8.2, iPad 8.5 e iPad 8.6, mentre i modelli cellulari saranno iPad 8.3, iPad 8.4, iPad 8.7 e iPad 8.8. Per quel che vale, Appsee non ha ancora visto alcuna sessione di iPad 8.6 o iPad 8.7 nella sua analisi, ma questi modelli probabilmente esistono giá.

I nuovi modelli hanno la stessa risoluzione di quelli precedenti

La cosa più interessante è che i nuovi modelli di iPad Pro sembrano avere le stesse risoluzioni dello schermo degli ultimi modelli da 10.5 pollici e 12.9 pollici. I registri di Appsee indicano che i modelli da iPad 8.1 a iPad 8.4 hanno una risoluzione di 1.112 × 834 punti, mentre l’iPad 8.5 e l’iPad 8.8 misurano a 1.366 × 1.024 punti.

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Gli schermi di iPad Pro utilizzano il modificatore ad alta risoluzione @ 2x di Apple, il che significa che ci sono quattro pixel per ogni punto. In quanto tale, la semplice matematica rivela che i nuovi modelli di iPad Pro nei registri hanno risoluzioni di 2.224 × 1.668 e 2.732 × 2.048 pixel, identiche a quelle degli attuali modelli da 10.5 pollici e 12.9 pollici rispettivamente.

I dati suggeriscono che i modelli iPad Pro con Face ID avranno gli stessi display da 10.5 pollici e 12.9 pollici e mantengono proporzioni 4: 3. Tuttavia, è probabile che le dimensioni complessive dei tablet si riducano, poiché l’iPad Pro dovrebbe ricevere una riprogettazione simile a quella di iPhone X con un display edge-to-edge.

Per quanto riguarda la precisione, Appsee ha una comprovata esperienza in questo. Nei registri dell’agosto 2015, l’azienda di analisi aveva scoperto l’identificativo del modello iPad 6.8 con una risoluzione di 2.732 × 2.048 pixel e Apple aveva introdotto l’originale iPad Pro proprio con quella risoluzione, nell’ottobre successivo. Appsee si descrive come una potente piattaforma di analisi in-app qualitativa che consente ai professionisti delle app di misurare, comprendere ed ottimizzare l’esperienza degli utenti finali nelle loro app mobili, aumentando il coinvolgimento, le conversioni e la monetizzazione in-app.

Tuttavia, ci sono alcune voci in conflitto con questi dati. In primo luogo, l’analista Apple Ming-Chi Kuo ha riferito che i prossimi modelli di iPad Pro avranno display da 11 e 12.9 pollici. Se il modello da 10.5 pollici si sta, infatti, evolvendo in una versione da 11 pollici, la risoluzione risulterebbe diversa.

In secondo luogo, il blog giapponese Mac Otakara e una foto su Slashleaks suggeriscono che il nuovo iPad Pro da 10.5 pollici sarà più largo di circa 4 mm. Questo non significa necessariamente che il display sarà più grande e vale la pena notare che tutte le altre presunte dimensioni sono più piccole su entrambi i modelli.

In un modo o nell’altro, potremmo scoprire i nuovi iPad tra qualche settimana. Apple deve ancora invitare i media al suo rumoreggiato evento di ottobre e, dal momento che il suo CEO Tim Cook si troverà in Belgio il 24 ottobre, c’è una probabilità sempre maggiore che l’evento non possa aver luogo fino a martedì 30 ottobre.

La funzione “messaggio non inviato” potrebbe arrivare presto su Facebook Messenger

Presto potrebbe essere possibile ritirare un messaggio inviato sulla piattaforma Messenger di Facebook.

Secondo quanto riporta TechCrunch, l’azienda sta lavorando ad un prototipo di questa funzione di esclusione; ad aprile, Facebook aveva riferito che avrebbe aggiunto la nuova funzionalitá, ma poi non vi erano state ulteriori novitá.

“Messaggi non inviati” in arrivo su Messenger

La funzione “messaggio non inviato” potrebbe arrivare presto su Facebook Messenger %name TechNinja

La tipster Jane Manchun Wong ieri ha twittato gli screenshot di quello che sembra essere il prototipo.

Facebook Messenger sta finalmente lavorando alla funzione “Messaggi non inviati” per tutti”.

La funzione “messaggio non inviato” potrebbe arrivare presto su Facebook Messenger %name TechNinja

Attualmente, quando gli utenti eliminano qualcosa che hanno inviato su Messenger, scompare solo dalla loro casella di posta; il destinatario può ancora vedere il messaggio. La nuova funzione di annullamento, invece,  consentirebbe agli utenti di ritirare i messaggi da entrambe le caselle di posta.

Tuttavia, Wong ha osservato che gli utenti saranno in grado di ritirare i propri messaggi solo dopo un certo periodo di tempo. Questa funzione sará molto simile a quella giá presente su Instagram, di proprietà di Facebook, che consente agli utenti di cancellare messaggi inviati sulla piattaforma.

Al momento, Facebook non ha risposto immediatamente ad alcuna richiesta di commento.

TSMC continuerà ad essere l’unico produttore di chip di Apple per il processore A13 del 2019

A quanto pare, Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) continuerá ad essere il fornitore esclusivo di chip per Apple anche nel 2019.

Secondo Digitimes, infatti, TSMC soddisferà tutti gli ordini del prossimo chip “A13” e, probabilmente, questo aiuterà l’azienda ad aumentare la sua quota di mercato nella produzione di chip. Nella prima metá del 2018, la societá ha acquisito una quota del 56% nel “mercato globale delle fonderie pure-play”, in parte grazie alla produzione del chip A12; l’anno prossimo, gli ordini di Apple potrebbero spingere questa quota fino al 60%.

TSMC fornitore Apple anche per il 2019

TSMC continuerà ad essere lunico produttore di chip di Apple per il processore A13 del 2019 %name TechNinja

TSMC continua ad essere un importante fornitore nonostante i presunti sforzi di Samsung di diventare ancora una volta uno dei fornitori della serie A di Apple. Un tempo, l’azienda coreana era il produttore esclusivo della serie A, ma con l’intensificarsi della competizione e delle battaglie legali tra quest’ultima ed Apple, gli ordini passarono a TSMC che, ora, gode del monopolio dell’offerta.

Samsung non riesce a tenere il passo di TSMC

Nel mese di giugno, Samsung aveva affermato di essere nel pieno sviluppo di una tecnologia di confezionamento fan-out integrata (InFO), in grado di padroneggiare la litografia ultravioletta estrema (EUV) a 7 nanometri; questo potrebbe competerebbe con il processo di 7 nanometri di TSMC. Tuttavia, la tecnologia InFO di TSMC sembra essere maggiormente competitiva rispetto ai rivali; inoltre, l’azienda sta per annunciare il primo processo EUV a 7 nanometri che sará disponibile in commercio a breve, prima di quello realizzato da Samsung.

iPad Pro 2018 appare con cornici sottili e nessun notch

Le voci di un nuovo iPad Pro con cornici estremamente sottili e Face ID sono in circolazione, ormai, da un po’ di tempo. Ora, un paio di mesi più tardi, abbiamo tra le mani quello che potrebbe essere il primo leak legittimo di iPad Pro 2018 e sembra molto simile a quello immaginato all’inizio dell’anno.

iPad Pro 2018: é questo?

iPad Pro 2018 appare con cornici sottili e nessun notch %name TechNinja

Una manciata di immagini appena trapelate mostra un presunto modello CAD 3D di un nuovo iPad Pro. Una delle foto rivela anche lo spessore del dispositivo che misura soli 5.86 mm.

Oltre ai modelli CAD, sono trapelati anche un paio di render completi di iPad Pro 2018 provenienti dal produttore di protezioni per schermi Benks. I render mostrano il nuovo iPad dal davanti, in tutta la sua gloria, senza cornice. Non possiamo avere la sicurezza che queste immagini siano al 100% vere, ma sono le più veritiere che siano apparse fino ad ora e sembrano in linea con le precedenti indiscrezioni.

Nessun Face ID?

iPad Pro 2018 appare con cornici sottili e nessun notch %name TechNinja

Un altro dettaglio interessante che queste immagini sembrano rivelare è la mancanza di Face ID; anche in questo caso si tratta di una pura speculazione, ma se il salvaschermo di Benks è reale, ha una singola apertura sopra lo schermo per una sola fotocamera frontale. Questo potrebbe potenzialmente significare che Face ID non sará presente su iPad Pro 2018, dal momento che il sistema di scansione facciale TrueDepth 3D di Apple richiede una seconda fotocamera ad infrarossi e altri sensori per funzionare.

É presente un jack per le cuffie

iPad Pro 2018 appare con cornici sottili e nessun notch %name TechNinja

Apple ha eliminato il jack per le cuffie sull’iPhone, ma tutti i modelli di iPad hanno ancora l’amato plugin da 3.5 mm, incluso il modello 9.7 del 2018.

Se la nuova indiscrezione è un’indicazione del prossimo modello, significa che il prossimo iPad Pro 2018 potrebbe averlo; il jack è chiaramente visibile in uno dei render diffusi da Benks, anche se è difficile dire se sia presente sui modelli CAD, a causa della qualità relativamente bassa di alcune delle foto.

Samsung Galaxy Note 10 potrebbe abbandonare il jack per cuffie da 3.5 mm

Sebbene Samsung sia di solito in prima linea nelle nuove tendenze degli smartphone, il gigante sudcoreano è una delle poche aziende che continua ad includere il jack da 3.5 mm per cuffie sui suoi dispositivi. Ma l’anno prossimo, a quasi tre anni dalla sua eliminazione da parte di Apple, sembra che Samsung arrivi a seguirne l’esempio.

No al jack da 3.5 mm su Note 10

Prima di preoccuparsi troppo, vale la pena notare che la serie Galaxy S10 continuerà a mantenere la popolare caratteristica. Invece, secondo le fonti provenienti dalla catena di approvvigionamento, Samsung sta cercando di rimuovere la funzionalità sul fiore all’occhiello del prossimo anno. Poiché il Galaxy Note 10 è ancora a circa 10 mesi di distanza, non vi è alcuna garanzia che la funzione mancherá per davvero; al momento, sembra che Samsung debba solo scegliere se eliminarlo sul Galaxy Note 10 o sul Galaxy S11 del 2020.

Samsung Galaxy Note 10 potrebbe abbandonare il jack per cuffie da 3.5 mm %name TechNinja

L’assenza del jack da 3.5 favorirebbe un aumento della capacitá della batteria

È interessante notare che la ragione dietro la controversa decisione di Samsung rimane ancora poco chiara. Tuttavia, sembra forte l’intenzione dell’azienda di continuare a spingere la sua gamma di prodotti audio wireless con il lancio di Samsung Budsn la rimozione del jack per cuffie potrebbe potenzialmente portare ad un aumento delle vendite per quel tipo di accessorio. Inoltre, tale mossa potrebbe consentire a Samsung di aumentare la capacità della batteria dei suoi smartphone, come é accaduto con il prossimo OnePlus 6T.

In definitiva, l’eventuale rimozione del jack per le cuffie era inevitabile e, quindi, questa news non é esattamente una sorpresa.

La fotocamera quadrupla di Galaxy A9 (2018) spunta dal sito Web Samsung

Dopo un anno di rilasci di smartphone dominati da configurazioni di fotocamere doppie e triple, Samsung farà un passo in avanti presentando il primo smartphone con fotocamera quadrupla al mondo. Il device, che sarà conosciuto a livello internazionale con il nome di Galaxy A9 (2018) e in Cina come Galaxy A9, è stato interamente mostrato attraverso il sito Web Samsung.

Galaxy A9 si mostra in anteprima

La fotocamera quadrupla di Galaxy A9 (2018) spunta dal sito Web Samsung %name TechNinja

A partire dalle caratteristiche esterne, la parte anteriore del dispositivo è dominata da un grande display Infinity a 6.3 pollici ed include una risoluzione di 2160 x 1080p. Come di solito accade con gli smartphone Samsung, sarà supportata la funzione Display AlwaysON. Sul retro, il pannello di vetro ospita uno scanner di impronte digitali di forma quadrata ed una configurazione verticale piuttosto strana posta in un angolo. Anche se ogni sensore è stato dettagliato in precedenza, oggi si sa che Samsung offrirà un totale di 19 modalità di miglioramento dell’immagine che regoleranno le foto, a seconda del soggetto.

Le vendite del nuovo device potrebbero avere inizio a fine mese

La fotocamera quadrupla di Galaxy A9 (2018) spunta dal sito Web Samsung 4AEC0ABA 9F2C 45F6 ADB1 0855F922CDFC TechNinja

Le voci suggeriscono che il device sarà alimentato dallo Snapdragon 660 con clock a 2.2GHz; oltre a questo, vi sono 6 GB di RAM accoppiati con 128 GB di memoria interna espandibile. Ad alimentarlo vi é una batteria da 3.800 mAh, più grande del previsto, così come il supporto per la ricarica rapida tramite la porta USB Type-C. Altre specifiche includono Android 8.1 Oreo e il supporto per due schede nanoSIM.

Per coloro che potrebbero essere interessati al dispositivo in arrivo, Samsung lo mostrerá oggi in live streaming. Le vendite dello smartphone, presumibilmente, inizieranno più tardi questo mese. Tuttavia, i prezzi rimangono ancora poco chiari.

Gli auricolari Pixel USB-C di Google sono ufficiali

Proprio come previsto, Google Pixel 3 e Pixel 3 XL verranno spediti con una nuova serie di auricolari nella confezione. A primo acchito, somigliano molto ai Google Pixel Buds dello scorso anno e adottano un design che utilizza punte in-ear di AirPods e una piccola porzione esterna che abbraccia la “G” di Google.

La differenza fondamentale rispetto ai Pixel Buds originali, tuttavia, si trova nel loro metodo di connessione. Mentre gli auricolari dello scorso anno erano collegati insieme da un cavo corto e potevano accoppiarsi agli smartphone tramite Bluetooth, questa nuova offerta si collega ad un cavo molto più lungo che vanta un connettore USB Type-C all’estremità (da qui il nome “Pixel USB-C earbuds).

Pixel USB-C di Google ufficiali

Gli auricolari Pixel USB C di Google sono ufficiali %name TechNinja

Sono disponibili al prezzo di 30 dollari, nel colore bianco.

Come previsto dai prodotti Pixel, questi auricolari supportano l’Assistente di Google che viene attivato semplicemente premendo il pulsante nero incluso nel cavo, consentendo così agli utenti di porre domande all’assistente digitale. Infine, come per i Pixel Buds, sono supportate anche le traduzioni in tempo reale; a questa funzione si accede premendo il pulsante incluso e dicendo “Ehi Google, aiutami a parlare [inserisci la lingua].”

Per coloro che sono interessati a questo paio di auricolari, sono disponibili per l’acquisto tramite il Google Store ufficiale al prezzo di 30 dollari.

Google ha presentato ufficialmente Pixel 3 e Pixel 3 XL

Pixel 3 e Pixel 3 XL sono stati ufficialmente svelati in un evento oggi negli Stati Uniti. Il lancio ha confermato ciò che già si conosceva su entrambi i telefoni in base alle indiscrezioni precedenti, ma rivela anche alcuni nuovi dettagli.

Pixel 3 e Pixel 3 XL ufficiali

Google ha presentato ufficialmente Pixel 3 e Pixel 3 XL %name TechNinja

Design

Pixel 3 e Pixel 3 XL non sono davvero cambiati in termini di design generale, ma in realtà ci sono grandi cambiamenti.

Sul lato frontale, entrambi i device hanno display più grandi; Pixel 3 ora ha uno schermo 18: 9, ma mantiene una dimensione simile al suo predecessore, mentre il modello XL aumenta il suo display di 0.3 pollici e include una lunetta. Nella parte anteriore sono presenti altoparlanti stereo frontali ed una fotocamera aggiuntiva su entrambi i dispositivi.

Google ha presentato ufficialmente Pixel 3 e Pixel 3 XL %name TechNinja

Nella parte posteriore, Pixel 3 e Pixel 3 XL sono interamente rivestiti in vetro; questo ha consentito a Google di introdurre il supporto per la ricarica wireless.

Infine, entrambi i nuovi smartphone saranno disponibili in un nuovo colore chiamato Not Pink. Onestamente, questo nome non dovrebbe sorprendere dal momento che gli altri due colori sono Just Black e Clearly White.

Specifiche

Pixel 3 ha uno schermo 18: 9 da 5.5 pollici con una risoluzione 1080 x 2160. Il Pixel 3 XL, d’altra parte, dispone di un display 1440 x 2960 da 6.3 pollici con notch; la ratio è 18.5: 9. Dispone del supporto per HDR e una modalità Boosted che aggiunge il 10% in più di colori a sRGB. La parte anteriore e posteriore di Pixel 3 e Pixel 3 XL é protetta da Gorilla Glass 5.

Google ha presentato ufficialmente Pixel 3 e Pixel 3 XL %name TechNinja

All’interno dei due device é presente il chipset Snapdragon 845e i core hanno un clock a 2.5GHz per consentire un maggiore risparmio della batteria.

Pixel 3 e il suo fratello maggiore hanno anche un chip di sicurezza dedicato, ovvero Titan M, il quale protegge il sistema operativo e le password.

Google ha presentato ufficialmente Pixel 3 e Pixel 3 XL %name TechNinja

La RAM resta di 4 GB; inoltre, é possibile scegliere tra 64 GB o 128 GB di spazio di archiviazione, senza supporto per l’espansione dello spazio di archiviazione.

Entrambi gli smartphone hanno la certificazione IP68 e uno scanner di impronte digitali montato posteriormente. É presente una porta USB-C per la ricarica e non c’è alcuna presa audio; tuttavia, Google spedirà ogni device con un paio di auricolari USB-C Pixel Buds che supporterannol’integrazione con Google Assistant e potranno persino leggere messaggi e scrivere risposte. Infine, c’é un adattatore da USB-C alla presa da 3.5 mm.

Pixel 3 ha una batteria da 2.915 mAh, mentre il Pixel 3 XL ha una batteria da 3.450 mAh.

Fotocamere

Pixel 2 e Pixel 2 XL hanno avuto la migliore fotocamera fino a quando non é comparso Huawei P20 Pro; ora, Pixel 3 e Pixel 3 XL sono qui per rivendicare il titolo.

Su entrambi i dispositivi é sempre presente una singola fotocamera posteriore che ha le medesime prestazioni per tutti i modelli.

Google ha presentato ufficialmente Pixel 3 e Pixel 3 XL %name TechNinja

La fotocamera posteriore è un sensore da 12.2 MP con un’apertura f / 1.8 e una dimensione di 1.4um pixel. Google dice che il chipset Pixel Visual Core che gestisce l’imaging è tornato, ma non siamo sicuri che sia uguale o aggiornato.

Le fotocamere anteriori sono doppi sensori da 8 MP. Uno è un sensore f / 2.2 grandangolare 97° e l’altro è un sensore f / 1.8 standard.

La fotocamera presenta nuove funzionalità come Top Shot, ovvero un sistema AI che scatta più immagini e seleziona quelle in cui tutti sono al meglio (occhi aperti, sorridenti, ecc.). Poi, c’é anche Zoom Super Res che permette di ingrandire gli oggetti, senza perderne i dettagli, oppure Night Sight che consente di scattare fantastiche foto notturne senza bisogno di flash (sarà disponibile successivamente come aggiornamento).

Prezzo

Pixel 3 ha un prezzo di 849 euro per il modello da 64GB e di 949 euro se si desidera raddoppiare lo spazio di archiviazione. Pixel 3 XL, invece, ha un costo di 949 euro per il modello da 64GB e 1049 euro per il modello da 128GB. In alcuni altri paesi europei, è un po’ più costoso.

I nuovi smartphone saranno venduti negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito. Sarà anche disponibile sulla rete Project Fi di Google.

Nokia sta per presentare Nokia 7.1?

Nokia sta apparentemente producendo qualcosa con un “mega display” e c’è un’alta probabilità che possa essere il Nokia 7.1 Plus.

Nokia 7.1 Plus in arrivo?

Un paio di giorni fa, Nokia ha ufficialmente svelato al mondo il Nokia 7.1 Android One, un mid-ranger piuttosto buono. Una delle caratteristiche distintive di questo dispositivo é il suo schermo da 5.84 pollici compatibile con HDR10, il che è qualcosa che, solitamente, non è presente nel segmento di fascia media, specialmente al prezzo di listino a partire da 349 dollari. Oltre al display stesso, Nokia 7.1 resta un dispositivo attento ai costi con Snapdragon 636, 3 o 4GB di RAM, 32 o 64GB di spazio di archiviazione e due fotocamere anteriori e posteriori.

Nokia sta per presentare Nokia 7.1? %name TechNinja

Potrebbe essere un’esclusiva per l’India

Il teaser in questione è stato pubblicato dalla filiale indiana di Nokia e da allora è stato cancellato, il che potrebbe benissimo suggerire che il Nokia 7 Plus o qualunque dispositivo con il display “mega” sia un’esclusiva per l’India. Ci vuole poca immaginazione per ipotizzare che la società abbia mostrato Nokia 7.1 Plus, di cui si é sentito parlare negli ultimi mesi. Secondo alcune indiscrezioni, Nokia 7.1 Plus avrà probabilmente un display da 6.18 pollici, non esattamente qualcosa che chiameremmo “mega”, specialmente sulla scia del nuovo iPhone da 6.5 pollici; tuttavia, il prossimo smartphone sarebbe un’opzione leggermente più grande per chi non è interessato ai dispositivi con display non proprio tascabili.

Nokia sta per presentare Nokia 7.1? %name TechNinja

Il teaser è stato pubblicato dalla filiale indiana di Nokia, ma è stato successivamente cancellato. Ancora non é chiaro se questo significa che il nuovo device sará un’esclusiva per l’India.

Google + vicino alla chiusura

Secondo il Wall Street Journal, la scorsa primavera Google aveva scoperto una violazione dei dati dell’utente in Google+. Tuttavia, sembra che, fortunatamente, il problema non sia stato abusato da sviluppatori di terze parti. La società ha scelto di non divulgare il problema, ma come risposta sta per chiudere lo sfortunato social network Google +.

Come parte della sua risposta all’incidente, l’unità di Alphabet Inc. prevede di annunciare un ampio set di misure sulla privacy dei dati che includono la disattivazione permanente di tutte le funzionalità consumer di Google +. La mossa pone il sigillo finale su di un prodotto lanciato nel 2011 per sfidare Facebook Inc., ma è ampiamente considerato uno dei maggiori fallimenti di Google.

Google + sta per chiudere

Descritto come “errore software”, gli sviluppatori di terze parti, tra il 2015 e marzo 2018, sono stati in grado di accedere ai “dati dei profili privati di Google+”. Tuttavia, la societá non ha riscontrato

alcuna prova che lo sviluppatore fosse a conoscenza di questo errore o abusasse dell’API e non abbiamo trovato alcuna prova che tutti i dati del profilo siano stati utilizzati in modo improprio.

I dati del profilo che sono stati esposti includevano nomi completi, indirizzi email, date di nascita, sesso, foto del profilo, luoghi vissuti, stato di occupazione e relazione; non includeva, però, numeri di telefono, messaggi di posta elettronica, cronologia dei post, messaggi diretti o qualsiasi altro tipo di dati di comunicazione.

Google + vicino alla chiusura %name TechNinja

Per questioni di privacy, Google chiuderá l’aspetto consumer del social

Google ha scoperto il problema relativo a Google+ come parte della sua più ampia iniziativa Project Strobe, la quale aveva la funzione di limitare l’accesso di terzi ai dati degli utenti.

Per risolvere questo problema, Google sta chiudendo l’aspetto consumer del social network. Rimarrà disponibile per i clienti aziendali che necessitano di un social network interno, ma l’app regolare non sarà disponibile a partire da agosto, dopo un periodo di inattività di 10 mesi.

Google + resta disponibile per i clienti aziendali

[…] Nel corso degli anni, anche se i nostri team di ingegneri hanno dedicato molto impegno alla creazione di Google +, il social non ha raggiunto un’ampia adozione da parte dei consumatori o degli sviluppatori. La versione consumer di Google+ ha attualmente un utilizzo e un coinvolgimento basso: il 90% delle sessioni utente di Google+ è inferiore a cinque secondi.

Google ha scoperto e corretto il problema come parte di Project Strobe nel marzo 2018. Tuttavia, la società alla fine ha deciso di non rivelare il problema.

Il nostro Ufficio privacy e protezione dei dati ha esaminato questo problema, esaminando il tipo di dati coinvolti, se avessimo potuto identificare con precisione gli utenti da informare, se ci fossero prove di un uso improprio. Nessuna di queste Evenienze è stata soddisfatta, in questo caso.

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