Oggi si è appena conclusa una transazione economica storica all’interno del campo dell’informatica. Nel concreto, l’azienda chiamata Snapchat ha investito circa 100 milioni di dollari per acquistare Bitstrips. Quest’ultima è un’azienda canadese divenuta molto popolare per la app chiamta Bitmoji, utilizzata normalmente per creare delle emoticon personalizzabili. La cifra attualmente spesa da parte di Snapchat sembra comunque concretamente eccessiva per un software del genere.

Snapchat ha acquistato Bitstrips per ben 100 milioni di dollari snapchat acquista bitstrips

Una scelta di natura strategica

Allo stato attuale l’azienda Snapchat, fondata nel lontano 2011, controlla un omonimo sistema di messaggistica istantanea per smartphone e tablet, il quale oltre a gestire i testi, permette di personalizzare i messaggi con altri elementi come fotografie o video brevi. L’acquisto di Bitstrips sembra di conseguenza una mossa di valore strategico, per poter ampliare e potenziare le possibilità e le funzionalità presenti all’interno di Snapchat stesso.

Infatti, è abbastanza risaputo che la app Bitmoji, può considerarsi un prodotto unico nel suo genere, in quanto permette di realizzare dei veri e propri avatar personalizzabili, i quali possiedono delle proprie caratteristiche, e possono essere agevolmente adoperati per svolgere le conversazioni online.

La guerra segreta nei confronti del colosso Facebook

Insomma, l’aspetto più importante è che l’azienda Snapchat sia seriamente intenzionata a diventare un punto di riferimento nel campo del mobile, il quale possa agevolmente contrastare o scalzare Messenger di Facebook. La verità è che ormai si è innescata una vera e propria guerra, anche nel campo dei social network. Ovviamente, all’interno di questo processo, è fondamentale eseguire gli investimenti più oculati e sensati per poter battere il proprio avversario sul mercato.

Una lotta a colpi di numeri e fette di mercato

Allo stato attuale, se consideriamo il settore della messaggistica e del mobile, la maggioranza degli utenti è statisticamente affezionata e legata a Messenger di Facebook (circa il 78%), mentre questa percentuale scende radicalmente se consideriamo l’analogo servizio da parte di Snapchat (circa il 28%). Ovviamente, ci sono anche alcuni casi di utenti che utilizzano entrambi i servizi, ma rappresentano una netta minoranza. Di conseguenza, è naturale pensare che in un mercato competitivo come questo, Snapchat sia intenzionata a scalzare Facebook, cercando di introdurre gradualmente delle funzioni sempre più complesse e articolate.